Sparta Praga: i tifosi bocciano Strama, lui però resiste

2017-09-26 16:30:00
Sparta Praga: i tifosi bocciano Strama, lui però resiste
Pubblicato il 26 settembre 2017 alle 16:30:00
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Redazione Datasport.it

Si fa dura Andrea Stramaccioni allo Sparta Praga. In Repubblica Ceca da giugno, l’ex tecnico dell'Inter sta vivendo un periodo complicato a causa di un avvio di stagione non troppo esaltante. L'apice della vicenda è rappresentato dal ko nella sfida più sentita, il derby con lo Slavia di poco più di una settimana fà. La sconfitta è stata come un terremoto per la panchina del romano, nonostante la cosa si sia riassestata dopo la vittoria di domenica per 3-0 al Teplice, che l’ha spinto al 4° posto. Dopo 3 annate senza titoli, in estate lo Sparta Praga ha individuato in Stramaccioni la guida ideale per provare un riscatto. Con lui è stata rivoluzionata anche la rosa facendo arrivare un altro ex nerazzurro: Biabiany. "Il presidente Kretinsky cercava un tecnico giovane con esperienza in grandi club. Il mio arrivo, con quello di 11 stranieri, è una rivoluzione per il calcio ceco - ha detto Strama - per la prima volta nello spogliatoio ci sono 5-6 culture diverse".

Ed è proprio a questa rivoluzione che si aggrappa Stramaccioni per giustificare il difficile avvio: questo è un cambiamento che necessita tempo per trovare i giusti meccanismi. Per capire l'entintà della rivoluzione basti pensare che il tecnico romano è il primo allenatore straniero nella storia del club e unico nel torneo in corso. Lui si dice comunque fiducioso: "Sono consapevole delle difficoltà di alcuni. Arrivare in un nuovo campionato e in un nuovo paese non è facile e non tutti riescono a brillare da subito. Mi ricordo quando Zidane arrivò alla Juve e nei primi mesi sembrava non essere in palla. Dobbiamo ragionare e stare calmi, altrimenti non troveremo la strada giusta. I tifosi devono capire che non sono qui per fare un rivoluzione ma sono il primo mattone nel muro che il club ha deciso di costruire quest’estate". Soddisfatto di lui anche il presidente Kretinsky, suo grande estimatore: "Nonostante il brutto inizio di stagione, sono ottimista. Credo fermamente che la qualità del nostro staff e il lavoro porteranno molto rapidamente a un miglioramento delle prestazioni". 

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