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Sorprende El Shaarawy. Un ragazzino di 20 anni dal cognome un po’ difficile, un cognome che ha aiutato a formulare il suo soprannome “Il faraone”. Venti anni appena compiuti per Stephan, ma quest’anno ha deciso di fare sul serio e ha preso in mano le redini del disordinato Milan e quelle della Nazionale anch’essa alla ricerca di un leader. Ottima speranza per tutti gli italiani e per i milanisti. La speranza è proprio quella che manca in questa fine di anno sempre più nera e confusa.
Sorprende il doping e le scommesse illecite. Qualcuno finalmente si interessa e Gabriella Battaini-Dragoni, vice segretaria generale del Consiglio d'Europa, dichiara a Radio 24: “Una santa alleanza tra istituzioni politiche, industria farmaceutica e comitati olimpici nazionali, contro il doping e le scommesse illecite. Una piattaforma operativa europea ma a cui possano aderire anche Stati extraeuropei”. Questo è quanto emerge dal Simposio Internazionale sul Doping che si è svolto a Parigi in questi giorni, promosso dal Consiglio d'Europa e dal ministero dello sport francese. Intervistata da Radio 24, Gabriella Battaini-Dragoni, (l'intervista integrale andrà in onda domenica alle 14.30 nel corso di A bordocampo) ha sottolineato come “la diffusione del doping nello sport professionistico, e ancor di più tra gli amatori, è per il Consiglio d'Europa una vera emergenza sanitaria, per i danni alla salute e gli enormi costi derivanti. Da qui la proposta di realizzare un gruppo di lavoro che favorisca l'alleanza tra comitati olimpici nazionali, Cio e grandi gruppi farmaceutici, per lo scambio di dati sensibili rispetto a farmaci potenzialmente dopanti e alla loro assunzione da parte degli sportivi”. Pur nel rispetto della privacy, le industrie farmaceutiche potrebbero fornire ai vari comitati olimpici nazionali dati sensibili su composizione e assunzione di farmaci, per favorire l'efficacia dei controlli antidoping. Alcune multinazionali, ad esempio la Glaxo, sono già d'accordo, così come la Federazione Mondiale del farmaco. Serve una Santa Alleanza per coordinare gli sforzi e renderli efficaci”, spiega ancora la Battaini-Dragoni. “Un fronte che può cooperare anche per arginare le scommesse illecite, facendo riferimento a due strumenti legislativi essenziali - evidenzia ancora la vice segretaria -. La Convenzione europea contro il Doping - che esiste da 26 anni e di cui auspichiamo la piena adozione da parte degli Stati membri dell'Ue - e quella che si sta mettendo a punto a Strasburgo contro le scommesse illegali: l'obiettivo è arrivare a un testo definitivo entro il prossimo anno e mezzo. E questa sarà una convenzione aperta, cioè ratificabile anche da Paesi non europei, ed elaborata congiuntamente dai Ministeri dello sport, dagli operatori di scommesse legali e dal Cio”.
Non sorprende gli impianti sportivi decadenti. Nulla di buono all’orizzonte per la costruzione o gestione degli impianti sportivi nei prossimi mesi. Le elezioni sportive, amministrative, politiche hanno bloccato tutti i progetti a breve, medio e lungo termine. Un altro anno andrà perso ... Non sorprende che gli italiani sportivi siano delusi e stufi.
Sorprende Ubaldo Paschini. Il mio amico Ubaldo Paschini ci ha lasciato a 64 anni per andare ad insegnare judo in paradiso. Un uomo vero con una conoscenza infiniti degli uomini e delle loro possibilità, un trascinatore che credeva nei giovani di tutto il mondo. Ubaldo sicuramente era già nel futuro con la sua fantasia, la sua creatività ed il suo entusiasmo, ora, purtroppo per noi, anche con il corpo.