Serie B: cuore Reggina, Bonazzoli stende il Frosinone

2011-03-01 23:14:05
Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 23:14:05
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Reggina con il cuore. Gli amaranto festeggiano il ritorno alla vittoria al Granillo nonostante un tempo intero in superiorità numerica: il finale recita 2-1 per gli uomini di Atzori, che pure hanno avuto l'opportunità di allargare il divario. Quinto posto a un punto dal Varese. Il Frosinone, che avrebbe potuto imprimere un'accelerata fondamentale per il prosieguo del campionato, resta malinconicamente ultimo.

Primo tempo a due facce. I gialli per almeno quaranta minuti non trovano le armi per difendersi dall'assedio dei calabresi, devastanti sulla destra con Colombo e De Rose. Da quella fascia, male presieduta da Ben Djemia, nascono tutti i pericoli: al 13' Colombo sfonda e cede ad Alessio Viola per il più facile dei gol, al 35' ancora Colombo imbecca sul lato opposto Rizzato e Frison si oppone in uscita disperata, al 36' De Rose supera Ben Djemia, costretto alla trattenuta da rigore.

Però Bonazzoli, per la prima volta in stagione, fallisce il penalty. O meglio, lo strepitoso Frison gli nega la gioia del raddoppio con un guizzo felino. Comincia un'altra gara: l'inzuccata di Stellone su cross da destra di Catacchini si stampa sulla traversa, quindi in pieno recupero, ancora dai piedi del bomber, prende vita il pari ospite. Gioco di prestigio dell'attaccante che disorienta Adejo, il cui disimpegno errato costringe Giosa al fallo da ultimo uomo su Masucci: penalty e rosso. Cariello trasforma e, al terzo gol in campionato, grida tutta la sua gioia.

Il Frosinone però spreca a lungo il dono amaranto: pur in superiorità numerica lascia agli uomini di Atzori il pallino del gioco, rischiando in più occasioni. Al 62' il patatrac: sugli sviluppi di un corner, Acerbi pesca Bonazzoli nell'area piccola in completa solitudine. Al primo destro si oppone il fenomenale Frison, la punta però ha il tempo di calciare di nuovo in porta e questa volta gonfia la rete. Tarda nuovamente la reazione canarina: casuale l'azione che porta Cesaretti a concludere dal cuore dell'area, Adejo sfiora e il pallone sbatte sulla traversa. Il legno questa volta non accende il Frosinone, che subisce l'aggressività amaranto. La Reggina sfiora il tris: punizione di Acerbi non trattenuta da Frison, Bonazzoli da due metri spedisce alto il facile tap-in. Campilongo inserisce  Zigoni, ma i gialli non possiedono la lucidità per orchestrare offensive minacciose. Acerbi e Adejo spazzano tutto ciò che vaga intorno all'area e dopo cinque minuti di recupero la Reggina festeggia una vittoria meritata.