Seria A: di chi è il Verona, di Volpi o Setti?

2017-12-16 13:46:43
Seria A: di chi è il Verona, di Volpi o Setti?
Pubblicato il 16 dicembre 2017 alle 13:46:43
Categoria: Serie A
Autore: Danilo Supino

Sembra una storia tipo Wall Street, ma non siamo a New York. È un triangolo di luoghi tra Spezia, Verona e passando per Lussemburgo, ma l'alta finanza centra poco, sembra più un contenzioso di prestiti. I protagonisti sono Maurizio Setti, attuale presidente dell'Hellas, e Gabriele Volpi, proprietario di Spezia e Rijeka. Se il patron dei liguri e degli istriani è proprietario già di due società calcistiche, perché rivendica anche il possesso dell'Hellas Verona? Ricostruiamo la vicenda.

È la cena di Natale dello Spezia. Gianpiero Fiorani, ex banchiere della Popolare di Lodi (l'uomo coinvolto nelle inchieste giudiziare del 2005), ha il compito di riordinare le imprese di Volpi, dal punto di vista finanziario e amministrativo. Fiorani dichiara ai giornalisti presenti, che Volpi ha aiutato economicamente Setti "senza avere alcuna partecipazione di quella società o alcun ruolo decisionale".

L'Hellas nega, ma al Tribunale di Genova (come riporta Il Corriere di Verona) vi è un contenzioso aperto tra due società di proprietà dei due presidenti. Fin qui sembra una storia economica normale.

La San Rocco Immobiliare spa, una delle 42 società di Volpi, ha prestato nell'ottobre 2015 cinque milioni di euro, di dieci complessivi, alla HV7 Spa di Setti. Il prestito scade a giugno 2019, ma la San Rocco chide la restituzione immediata perchè non sono stati versati gli interessi pattuiti. Da parte sua, Setti non nega, anzi conferma il prestito, ma sostiene di aver rispettato gli impegni. Ora arriva il passaggio di giochi finanziari.

Il prestito era sotto forma di obbligazioni e dal 31 gennaio 2017, i possessori avrebbero potuto convertire l'importo in azioni. Ma dall'agosto 2016, la HV7 ha ceduto le quote alla Falco Investments Sa, società sempre di Setti. A sua volta, la Lonestar (registarata a Panama) di Volpi si ritiene creditrice di 11 milioni di euro. Ovviamente Setti smentisce.

Epilogo? Non c'è per ora. La FIGC ha archiviato il caso, ma non la giustizia ordinaria.

Segnalazioni e Consigli. Scrivi alla  redazione di DataSport: segnalazioni@datasport.it