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Il Torrecuso si propone in maniera convincente per il ruolo di squadra rivelazione del girone: il 3-1 maturato allo stadio Santoro di Villa San Giovanni, casa provvisoria dell’Hinterreggio, consente alla formazione sannita di portarsi in prima posizione a quota 7 punti. Tale situazione è resa possibile anche dalla sconfitta a sorpresa patita dall’Akragas sul campo della Leonfortese, trascinata dalla coppia gol Candiano-Caputa: con questo 2-1 il team biancoverde aggancia al secondo posto, con 6 punti, proprio la compagine agrigentina.
Inizio di campionato positivo per il Due Torri, che dopo aver pareggiato le prime due di campionato trova un convincente successo per 3-1 sul campo del Montalto. Tris anche per il Rende, che tra le mura amiche regola i corregionali del Roccella con un 3-0 senza storia. Il 3 è numero perfetto anche per l’Agropoli, che al Guariglia ottiene i primi 3 punti stagionali infliggendo un 3-1 al Sorrento. Anche per la Neapolis arriva la prima gioia dopo i ko delle due giornate di apertura: è servito cambiare allenatore in settimana (esonerato Foglia Manzillo, a Mugnano è arrivato Bruno Mandragora) per aggiudicarsi l’impegnativo derby campano contro il Marcianise, un 2-1 frutto di un micidiale uno-due nel finale dopo l’iniziale vantaggio gialloverde.
Rimangono da registrare tre segni X in schedina. Sul neutro del Vasi di Piraino (stadio del Due Torri) il Tiger Brolo va in duplice vantaggio, ma con un pressante forcing dell’ultima mezz’ora la Frattese acchiappa il 2-2 grazie alle reti Costanzo e Favetta. La fervida attività di mercato dell’ultim’ora serve alla Battipagliese per segnare il primo gol stagionale (con Maraucci) ma non basta ancora per vincere: la Gioiese non ci sta a capitolare davanti al proprio pubblico e Antonio Crucitti all’81’ mette a segno la punizione del definitivo 1-1. I viola sono ora l’unica squadra ancora a secco di successi insieme al Noto, che fa visita all’Orlandina e non va oltre lo 0-0: l’episodio maggiormente degno di nota del match è il malore occorso a uno degli assistenti che ha costretto le due compagini siciliane a giocare gran parte della ripresa senza guardalinee.