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Serie D girone H, 14a: frena la Fidelis Andria, Bisceglie a -1

Pubblicato il 7 dicembre 2014 alle 18:20:03
Categoria: Serie D
Autore: Redazione Datasport.it

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Non sembra patire particolarmente l’addio di Gaetano D’Agostino (accasatosi al Benevento in Lega Pro) la capolista Fidelis Andria, quando in quel di Manfredonia chiude il primo tempo in doppio vantaggio; la partita tuttavia è nervosa, c’è un espulso per parte, e un penalty in favore dei padroni di casa al quarto d’ora della ripresa dà inizio a una rimonta che fisserà lo score sul 2-2. La rimonta del Manfredonia è tanto più apprezzabile se si considera che la squadra ha appena perso il proprio top player La Porta per un grave infortunio al ginocchio. Il mezzo passo falso della Fidelis Andria permette al Bisceglie, unica compagine imbattuta del campionato (arricchita per di più dagli arrivi in settimana di Pellecchia e D’Ancora), di portarsi a ridosso della vetta grazie al sofferto successo ai danni del Monopoli; a due minuti dal novantesimo le contendenti hanno infatti un gol per parte, ma il risultato finale al triplice fischio è di 3-1: eroe di giornata è il difensore Gambuzza, a segno al minuto 89, mentre il sigillo è di Pierino Zotti dal dischetto nell’ultimo minuto di recupero.

Tutta da raccontare la situazione del Gallipoli, del cui addio alla presidenza della famiglia Barone si è già accennato diverse giornate fa. La situazione economica della società pugliese, che peraltro aveva iniziato la stagione da protagonista con ambizioni di lotta al vertice, è a dir poco drammatica: i giocatori non hanno ricevuto ancora uno stipendio nella stagione in corso, e molti di essi (tra i quali capitan Russo e il tridente d’attacco capeggiato da bomber Tedesco) hanno chiesto la cessione. La conseguenza immediata di questa crisi societaria è che i giallorossi si presentano sul campo della Cavese priva dei suoi uomini più importanti e col morale sotto i tacchetti: il team locale ne approfitta per fare ampio sfoggio del proprio potenziale e porta a casa un 6-1 che vale il quarto posto. Il Gallipoli dal canto suo scivola ai margini della zona playoff, agganciato al quinto posto dal Taranto, che deve sopperire a numerose assenze e soprattutto rispondere in modo convincente alle dure contestazioni da parte dei tifosi: tra le defezioni, per fortuna dell’undici di mister Favo, non è compresa quella del centravanti Genchi, che invece è ben presente e confeziona una tripletta decisiva per avere la meglio sul Grottaglie (3-1 il risultato).

Il gradino più basso del podio è attualmente occupato dal Potenza, che riporta un difficile 2-1 esterno sul San Severo. Una posizione in classifica che forse avrebbe sperato ad inizio settembre il Francavilla, costretto al contrario a un campionato di metà classifica: la vittoria odierna per 3-1 contro un Pomigliano infarcito di nuovi acquisti è fondamentale per tirarsi definitivamente fuori dalla corsa per la salvezza. Solo sconfitte per il terzetto di coda, che sembra destinato a giocarsi un posto playout nel prosieguo del torneo: la Scafatese va ko tra le mura amiche contro il Brindisi (1-0, decide Lorusso); col medesimo punteggio la Puteolana ha ceduto il passo ieri pomeriggio alla Sarnese: prima gioia esterna per la polisportiva salernitana, che in casa è quasi imbattibile); cade infine l’Arzanese a Vallo della Lucania, dove la Gelbison s’impone per 2-0: l’ultima della classe ha tuttavia in canna i colpi per risalire, viste le firme di prestigio arrivate negli ultimi giorni, vale a dire Gennaro Fragiello (dal Fondi) e Ciccio Vitale (dal Sorrento).