Serie C, Vicenza e Arezzo nel caos: non arrivano gli stipendi

2017-12-20 20:02:31
Pubblicato il 20 dicembre 2017 alle 20:02:31
Categoria: Serie C
Autore: Matteo Sfolcini

La Serie C è nel caos più totale. Dopo il clamoroso fallimento del Modena, altri due club come il Vicenza e l'Arezzo potrebbero fare la stessa fine. La situazione del club veneto, che milita nel girone B dove al momento occupa il 14°posto, è critica. Il mancato pagamento degli stipendi ai calciatori ma anche ai dipendenti del club potrebbe portare, oltre che a una penalizzazione in classifica, anche a un incredibile sciopero già nella giornata di venerdì prossimo a Gubbio quando i giocatori avrebbero deciso di non scendere in campo. 

L'Aic, l'associazione italiana dei calciatori, ha già diramato un comunicato ufficiale in cui sostiene l'eventuale protesta del Vicenza che ha visto anche saltare la trattativa per la cessione del club, dove adesso al comando è stato nominato come amministratore unico l'imprenditore Fabio Sanfilippo, mediatore di un gruppo ancora non noto. Il Vicenza, uno dei club con il maggior numero di campionati disputati di Serie A, dove ha lanciato campioni del calibro di Paolo Rossi, Luca Toni ma anche Roberto Baggio, non si meriterebbe di certo questo triste epilogo ricordando il suo glorioso passato. Negli anni '90 fu anche protagonista, sotto la guida di Francesco Guidolin, di una bellissima favola europea vicnendo la Coppa Italia contro il Napoli e arrivando l'anno seguente  fino alla semifinale di Coppa delle Coppe, dove venne eliminato dal Chelsea che poi vinse il trofeo. 

Anche la situazione ad Arezzo, attualmente nona nel girone A con già due punti di penalità, non è di quelle più rosee. La nuova società toscana, che ha cambiato proprietà meno di un mese fa, non è riuscita a migliorare i gravi problemi economici. I calciatori, che non ricevono gli stipendi da agosto, si sono resi disponibili per la prossima trasferta in Sardegna ma se le cose non dovessero cambiare hanno minacciato di scioperare per la sfida del prossimo 30 dicembre contro la Giana Erminio. La notizia delle ultime ore è la rescissione del contratto di compravendita della nuova proprietà che ha deciso di rinunciare così all'acquisto della società, senza aver ripianato i debiti nè pagato gli stipendi. Un ulteriore capitolo di un momento terribile per l'Arezzo che adesso vede la possibilità della messa in mora dell'intera società.