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Rivivi le emozioni di Empoli-Lanciano: cronaca, pagelle e tabellino Al Castellani, nella 14a giornata, l’Empoli supera la Virtus Lanciano per 3-0. I toscani bussano per tre volte e riescono a stendere i comunque generosi abruzzesi. Maccarone apre le danze al 10’, Pucciarelli raddoppia al 63’ e Tavano sigilla il risultato al 73’. Sorpasso proprio sul Lanciano, vetta raggiunta in compagnia del Palermo ed imbattibilità casalinga mantenuta per gli straordinari ragazzi di Sarri. L'Empoli, che deve fare a meno dell'infortunato Moro oltre ad Hisaj e Rugani impegnati con le rispettive selezioni Under, si schiera con il 4-3-1-2 ed in avanti Verdi alle spalle della coppia Maccarone-Tavano. Nella Virtus Lanciano invece sono assenti Fofana, Scrosta e De Feo. Gli abruzzesi rispondono quindi con il 4-3-3 e l'attacco formato dal trio Piccolo, Gatto e Falcinelli. Prima frazione quasi completamente dominata da un brillante ed energico Empoli che si dimostra capace di attaccare con grande aggressività atletica verso la porta abruzzese. Già al 10’ infatti i padroni di casa riescono a passare in vantaggio grazie a Maccarone che, dopo una straordinaria triangolazione con Verdi, si proietta verso la porta avversaria e batte Sepe con una fredda e precisa conclusione di piatto destro. La Virtus Lanciano soffre l’asfissiante forcing dei padroni di casa e fatica nel rendersi pericolosa in attacco dove ci provano però senza fortuna solo Gatto e Piccolo, mentre i toscani appaiono sempre pronti a rapide ripartenze in contropiede che tengono in costante ansia la retroguardia ospite. Pian piano però i ragazzi di Baroni trovano la forza ed il coraggio per imporsi e si fanno avanti con sempre maggior intensità: al 34’ Troest ci prova di testa ma è provvidenziale la respinta di Bassi, poi sulla ribattuta arriva anche al tiro Amenta che si vede però deviare in corner la propria conclusione. Pochi minuti dopo va vicino al pareggio anche Paghera che si vede però negare la gioia del gol dal sempre reattivo portiere empolese. Sul fronte opposto anche gli azzurri non stanno a guardare e sfiorano più volte il raddoppio grazie alle continue occasioni che passano dai piedi del bomber Tavano: al 40’ Sepe respinge in angolo una violenta battuta di destro dell’attaccante che poi ci riprova tre minuti dopo col piede mancino spedendo la sfera sull’esterno della porta avversaria. Senza ulteriori sussulti arriva il duplice fischio arbitrale che manda quindi entrambe le squadre al riposo sul risultato parziale di 1-0 in favore dei padroni di casa. Confronto avvincente anche nella ripresa dove l’Empoli attacca alla ricerca del raddoppio e gli ospiti rispondono colpo su colpo all’inseguimento del pareggio. La gara scorre divertente e senza un solo attimo di tregua grazie ai continui e rapidi capovolgimenti di fronte. Nonostante il buon impegno profuso alla ricerca del gol, gli ospiti non riescono però ad arrecare molto danno alla sicura ed attenta difesa azzurra. Ne approfittano quindi i cinici padroni di casa che sfruttano al meglio la manovra in contropiede e riescono a raddoppiare al 63’ grazie al neo-entrato Pucciarelli abile nel battere Sepe con un preciso tiro di sinistro dal limite su assist di Maccarone. La Virtus Lanciano affonda poi definitivamente pochi minuti dopo quando Tavano, sempre su assist di Maccarone, batte ancora Sepe con una doppia conclusione ravvicinata e trova il terzo gol in favore dell’Empoli. Non sazi del già largo vantaggio i ragazzi di Sarri continuano a spingere e vanno vicini al gol anche all’80’ con Croce fermato dalla respinta di Sepe, all’83’ con Maccarone che coglie un palo ed all’87’ con una bella conclusione al volo di Castiglia sulla quale si oppone ancora il portiere avversario. Con gli ospiti ormai alle corde sotto gli incessanti colpi avversari, la gara si chiude sul risultato finale di 3-0 in favore dell’Empoli. Una preziosissima vittoria quella conquistata dai toscani che sorpassano quindi i diretti avversari e salgono in testa alla classifica in compagnia del Palermo con 27 punti all’attivo in vista della prossima trasferta con lo Spezia. La Virtus Lanciano perde invece il primato e ristagna a quota 26 in attesa di ricevere il Varese.