Serie B: Ternana-Spezia 1-2, gol e highlights. Video

2016-02-28 00:01:16
Pubblicato il 28 febbraio 2016 alle 00:01:16
Categoria: Serie B
Autore: Redazione Datasport.it

Lo Spezia batte la Ternana e si porta di prepotenza in zona play-off: al Liberati di Terni finisce 2-1 per gli ospiti, che si impongono grazie ai gol di Piccolo nel primo tempo e di Nené nel secondo. Per i rossoverdi padroni di casa, inutili la rete di Ceravolo e i confusi assalti finali: i liguri volano a 43 punti, a una sola lunghezza da Novara e Virtus Entella, quinte in classifica. Per la Fere, ferma a quota 36, potrebbe essere l'addio definitivo ai sogni di gloria.

Nel primo tempo le due squadre si studiano a lungo, poi è lo Spezia a prendere l'iniziativa: Sciaudone e Piccolo saltano spesso l'uomo creando superiorità numerica e andando alla conclusione da fuori area. La Ternana prova a farsi viva in contropiede, ma al 23' passano gli ospiti: Acampora dal limite trova un filtrante per Piccolo, che di destro batte Mazzoni in uscita. La reazione della Ternana arriva con un sinistro di Falletti, che Chichizola è bravo a respingere: il portiere argentino si supera anche sulla ribattuta di Gondo. Un tiro di Piccolo di poco fuori precede un'altra buona occasione per il pareggio della Ternana: Ceravolo entra in area e conclude di destro sul primo palo, ma Chichizola è ancora attento e le due squadre vanno al riposo sull'1-0 per gli ospiti.

A inizio ripresa gli ospiti sono subito aggressivi e trovano il raddoppio al 53'. Nenè, fino a quel momento molto impreciso, riceve in area da Sciaudone e batte Mazzoni con un destro potente e preciso. La Ternana accusa il colpo e si affida ai cross di Furlan e Zanon per creare pericoli agli ospiti. Al 65' però Ceravolo controlla in area un lancio lungo e batte Chichizola sul primo palo:  il gol restituisce entusiasmo ai rossoverdi, che alzano il baricentro e si rendono pericolosi ancora con Ceravolo (chiuso da un ottimo Chichizola) e con il neo-entrato Signorelli, che di testa sfiora il pareggio. Breda nel finale si gioca anche la carta Dugandzic, ma prima del fischio finale dell'arbitro Minelli c'è tempo solo per un gran tiro della distanza di Catellani, che centra la traversa dai 35 metri. Confusi e improduttivi gli ultimi assalti della Ternana.