Serie B: le pagelle di Portogruaro-Grosseto

2011-03-06 08:01:29
Pubblicato il 6 marzo 2011 alle 08:01:29
Categoria: Serie B
Autore: Redazione Datasport.it

PORTOGRUARO
Rossi 6.5 Bravo e sicuro in più occasioni, sia su Defendi che su Sforzini. Nel finale è sorpreso proprio dall'attaccante del Grosseto, ma non sembra avere colpe
Madaschi 5.5 E' il meno sicuro della retroguardia veneta. Nel finale non chiude su Papa Waigo e Sforzini: quella era zona sua
Cardin 6 Sembra insuperabile per 80 minuti. Anche lui crolla nel finale di marca grossetana. L'ammonizione è per punire l'eccesso di nervosismo
Franceschini s.v. Tre minuti non si possono giudicare. Anche se entra e il Porto prende gol
Esposito 6 Non demerita. Bravo di testa e roccioso in copertura
Memushaj 6.5 Tipetto molto interessante. Corre, corre, corre, altro che la pubblicità delle famose pile. Ha anche un piede abbastanza educato
Scozzarella 5 Fantasma. A fine primo tempo ci si domanda se è mai sceso in campo. La risposta la dà Agostinelli, lasciandolo a riposare negli spogliatoi
Scarpa 7 Migliore del Porto e non solo per il rigore trasformato con freddezza glaciale. La qualità alla manovra veneta è data da lui: primo centro in campionato, non sarà certo l'ultimo
Schiavon 5.5 Lottare, lotta. Anche con un vistoso taglio sulla fronte, ben fasciato dai medici del Porto. Però commette troppi falli, rischiando anche l'espulsione
Mattielig 6 Buon centrocampista. Corre, distribuisce palloni e gioca. Senza i problemi fisici avuti in settimana, sarebbe partito titolare
Tarana 5.5 Leggermente meglio dell'ex compagno mantovano Caridi. Però questo non è il vero Tarana
Cristante 6.5 Guida della difesa veneta. Con 4 Cristante in campo non si prenderebbe mai il gol preso
Altinier s.v. In campo nei minuti finali
Gerardi 6.5 Applaudito e acclamato dal pubblico al cambio. E' un guerriero, con i piedi discreti e il grande senso dell'anticipo. Si procura il rigore e colpisce il palo che poteva chiudere il match
Agostinelli 6 Il Portogruaro non demerita e poteva anche portare a casa i 3 punti. Non ha grande materiale a disposizione, ma con un po' più di coraggio la partita poteva anche essere chiusa prima

GROSSETO
Narciso 5.5 Sbaglia un paio di uscite e lascia qualche perplessità. Sembra un po' insicuro
Turati s.v. Spiccioli di gara senza lasciare il segno
Petras 6 Buona spinta dello slovacco sulla destra. A Cesena ancora lo amano, a Grosseto deve ancora far vedere quanto vale
Freddi 6.5 Non male. E' il migliore del reparto difensivo toscano. Attento, preciso, leader
Rincon 5 Gerardi lo sbeffeggia in occasione del gol. Con l'attaccante veneto scatena una guerra di nervi, che lo vede uscire mestamente sconfitto
Defendi 5.5 Compare per la prima volta ad inizio ripresa, con un colpo di testa ben sventato da Rossi. Sembra iniziare a carburare, ma poco dopo viene sostituito
Crimi 5.5 Medianaccio vecchio stile. Sta davanti alla difesa ed è un buon distributore di palloni. L'invenzione conviene chiederla a qualcun altro
Caridi 5 La delusione di giornata. Sarà stata l'emozione per aver ritrovato l'amico Tarana, ma il buon Tano, questa volta, non è stato all'altezza. Troppi passaggi sbagliati e zero dribbling riusciti
Mora 6.5 Bell'esterno sinistro. Merita anche la serie A. Senza contare che oltre a spingere per 90 minuti, batte quasi tutti i calci d'angoli e le punizioni con il suo velenoso mancino
Vitiello 6 Il miglior Vitiello è un altro. Però fa il suo senza infamia, né lode
Papa Waigo 6 Scoordinato, falloso, impreciso. Però è l'unico che crea pericoli e soprattutto avvia l'azione del pareggio
Sforzini 6 Il voto è la media tra l'importanza del gol segnato (7,5) e l'incredibile errore commesso a 10 minuti dalla fine (4,5). Sforzini, quello lo buttava dentro anche un bambino
Immobile 4.5 Il baby scuola Juve non sembra ancora pronto per la categoria. Troppo leggerino e impaurito
Alfageme 5.5 Serena lo butta dentro alla disperata. L'argentino è confusionario e falloso. Non convince
Serena 6.5 Premiato il suo coraggio. Gioca alla disperata con 4 punte e trova il meritato pari. Ci prova e ci crede fino alla fine. Bene così