Serie B: le pagelle di Reggina-Frosinone

2011-03-01 23:54:51
Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 23:54:51
Categoria: Serie B
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Reggina-Frosinone, terminata 2-1

REGGINA
Puggioni 6 I legni lo salvano due volte, quasi arriva sul rigore di Cariello.
Giosa 5 Suo malgrado è costretto ad atterrare Masucci in area, il rosso è inevitabile.
Colombo 7 Spaventosa la frequenza delle discese a destra, una delle armi tattiche più pungenti. Suo l'assist per l'1-0 di Viola. Anche nella ripresa si fa più volte tutto il campo per supportare Bonazzoli.
Costa s.v. Pochi minuti per respingere gli assalti ospiti.
Acerbi 6.5 Fatica con Stellone, duello pari. La sua testa è decisiva nell'azione del 2-1.
Adejo 5.5 Il pari del Frosinone prende vita dal suo errato disimpegno: vuole uscire dall'area palla al piede e ne paga le conseguenze.
De Rose 6.5 Insieme a Colombo disorienta Ben Djemia e fa male al Frosinone. Subisce la trattenuta del rigore poi fallito da Bonazzoli.
Rizzo 6 Fa tutto velocemente. Non sempre è un bene. Certo, esprime un'energia notevole.
Tedesco 7.5 Prestazione meravigliosa. Domina sulla mediana, accendendo la manovra con verticalizzazioni e dribbling. Gli avversari possono solo abbatterlo. Da applausi.
Castiglia 6 Si mette davanti alla difesa e si fa apprezzare per la gestione del pallone.
Barilla' 6.5 Entra immediatamente nel vivo del match creando scompiglio tra le linee. Un colpo di testa respinto da Frison.
Rizzato 6 A sinistra si accende ad intermittenza, più che altro perché la Reggina sfrutta di più l'altra fascia.
Bonazzoli 6 Un match pieno di alti e bassi. Fallisce il rigore, ma crea grattacapi alla difesa e firma il 2-1 (primo gol su azione del 2011, mancava da novembre). Poi manda alle stelle il più facile dei tap-in.
Viola 6.5 Partenza con il botto. E' il pepe dell'attacco calabrese, secondo gol in stagione in appena 7 presenze.
Allenatore Atzori 7 Ha trovato la quadratura del cerchio, a quanto pare. Colombo e Rizzato sulle fasce funzionano, e la coppia Viola-Bonazzoli è ben assortita. Il quarto posto è a un passo.

FROSINONE
Frison 7 Si conferma un autentico campione, per qualità e quantità degli interventi. Respinge il rigore di Bonazzoli. Sul 2-1 compie un miracolo sulla prima conclusione della punta, poi s'inchina incolpevole.
Bianco 5.5 Frettoloso, crossa sempre di prima quando avrebbe il tempo di riflettere.
Ben Djemia 4.5 Disastroso sulla fascia sinistra. Trafitto da chiunque tenti l'affondo, causa anche il rigore per una vistosa trattenuta ai danni di De Rose.
De Maio 5.5 Leggermente peggio del compagno di reparto, perché si occupa più direttamente di Bonazzoli e lo perde colpevolmente sul 2-1.
Catacchini 6.5 La Reggina dal suo lato non affonda, così ne approfitta per salire e offrire a Stellone palloni giocabili.
Minelli 6 Nel primo tempo mette pezze sui buchi di Ben Djemia, in altre occasioni subisce l'imprevedibilità di Viola.
Pestrin 5.5 In mezzo al campo soffre il dinamismo dei furetti amaranto. Quando cerca di orchestrare la manovra, ha sempre qualcuno sui piedi pronto a togliergli il respiro.
Cariello 6 Stranamente impacciato e impreciso, si sfoga sul penalty dell'1-1. Nella ripresa manca la sua regia illuminata.
Di Tacchio 5 Entra e rifila calci di qua e di là. Sempre in ritardo, va a scuola da Tedesco.
Grippo 6 Il più presente del tris di mediani. Si sdoppia su Tedesco, oggi sontuoso, e Rizzo. Qualche colpo di talento al servizio delle punte.
Zigoni s.v. La carta della disperazione. Non ha il tempo di incidere.
Stellone 6.5 Per lunghi tratti è l'unica minaccia per la difesa amaranto. Colpisce la traversa con un colpo di testa sontuoso, quindi inventa una magia in occasione del fallo da rigore di Giosa su Masucci.
Masucci 5 Un solo guizzo, e Puggioni lo disinnesca in uscita. Poi si eclissa.
Cesaretti 6 Reattivo e piuttosto efficace tra le linee. La traversa è pura sfortuna, senza la deviazione di Adejo avrebbe festeggiato il terzo gol in maglia gialla.
Allenatore Campilongo 5.5 Continua a dirsi ottimista, ma l'occasione mancata è colossale. Senza Biso e Baclet, schiera Ben Djemia a sinistra e se ne pente presto.