Serie B: Modena-Virtus Lanciano, gol e highlights. Video

2013-02-26 22:45:00
Pubblicato il 26 febbraio 2013 alle 22:45:00
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Guarda i gol e gli highlights di Modena-Virtus Lanciano

All’ultimo respiro il Lanciano trova il pareggio in casa del Modena. Al Braglia finisce 2-2 dopo una gara giocata a ritmi elevati e con tanto agonismo. Primo tempo di marca emiliana: Zoboli sblocca il match, un rigore di Ardemagni firma il 2-0. La ripresa, condita dalle espulsioni di Gozzi e Rosania, dice bene agli ospiti: gemma di Falcinelli per il 2-1 e stoccata al 90’ di Turchi per il definitivo pareggio. Modena a quota 37 punti in classifica, Lanciano che sale a 34, centrando l’ottavo risultato utile consecutivo.

Formazioni speculari per Modena e Lanciano: entrambe le squadre si schierano con il 4-3-3. Fra i canarini indisponibili Lazarevic e William. In attacco Marcolin sceglie dunque il tridente composto da Pagano, Ardemagni e Piscitella. Nel Lanciano sono squalificati Volpe e Almici. Aquilanti agisce da terzino, mentre Gautieri tiene inzialmente a riposo Turchi. Reparto offensivo composto da Piccolo, Falcinelli e Fofana. Pronti via ed il match è subito frizzante, giocato con un buon ritmo da entrambe le squadre. Piscitella prova subito a farsi vedere sulla sinistra, dimostrando buona gamba. Per la prima occasione bisogna attendere il 18’: Moretti libera Ardemagni in area, la sfera poi arriva a Pagano, che da due passi spara addosso a Leali. Dopo una manciata di secondi è ancora il Modena a sfiorare il vantaggio: botta su punizione di Ardemagni, para l’estremo difensore ospite. Sulla respinta si precipita Pagano, ma Amenta salva sulla linea.

È solo il preludio del vantaggio per i padroni di casa: calcio d’angolo nel mezzo di Piscitella, Zoboli, in proiezione offensiva, brucia tutti di testa e mette la firma per il gol dell’1-0. Il Lanciano prova però subito a rispondere: cross di Di Cecco per Piccolo, che colpisce di testa contrastato da Perna. Palla che si spegne fra le braccia di Colombi. Lo stesso Di Cecco tenta di scuotere i suoi dalla distanza: conclusione che sibila pericolosamente vicino al palo. Ma ad andare a segno è ancora il Modena: bella combinazione fra Ardemagni e Signori, con quest’ultimo che serve di tacco l’attaccante. Rosalia stende il bomber degli emiliani e La Penna non può far altro che decretare il rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Ardemagni: palla da una parte, portiere dall’altra a 2-0 per i padroni di casa, con sedicesimo centro stagionale per lui. È il momento migliore per il Modena, che sembra assumere il controllo totale del match: il Lanciano è disorientato. Si va al riposo sul 2-0.

Nella ripresa il Modena, con Gulan che prende il posto di Zoboli costretto ad abbandonare per infortunio, parte con convinzione a caccia del gol del ko. Ma l’occasione capita a D’Aversa, bravo ad impegnare Colombi con una botta da lontano. Al 56’ arriva il lampo che riapre il match: pallone per Falcinelli, che al limite dell’area si gira in un fazzoletto ed esplode un sinistro chirurgico. Conclusione su cui Colombi non può nulla: si riparte con il 2-1. Il match cambia profondamente: il Lanciano prende convinzione dei propri mezzi e spinge sull’acceleratore. Lo fa con ordine: gran botta su punizione di D’Aversa, interviene con i pugni Colombi. La gara si fa nervosa, fioccano i cartellini gialli: Gozzi ne rimedia due in sette minuti. Prima per un fallo di gioco, per il tentativo di toccare la sfera con la mano: La Penna non ha dubbi e manda il giocatore negli spogliatoi anzitempo. Modena in dieci uomini, il Lanciano si trova a dover rincorrere il pari in superiorità numerica.

Ma la situazione di vantaggio numerico durerà solo nove minuti: Ardemagni se ne va al limite dell’area, Rosania lo stende di nuovo, arriva il secondo giallo e l’inevitabile espulsione. Dieci contro dieci. Quanto tutto sembra concluso ecco spuntare Turchi, al 90’: lancio dalle retrovie, controllo in area e conclusione di destro per il 2-2. Pareggio raggiunto e meritato: l’ultima cartuccia la spara Sturaro, senza inquadrare la porta.