Serie B, Balata tira dritto: lunedì la presentazione dei calendari, torneo a 19 squadre

Pubblicato il 10 agosto 2018 alle 18:38:00
Categoria: Serie B
Autore: Marco Corradi

Per il calcio italiano, l'estate 2018 è una delle più nere di sempre: la Serie A ha abbracciato Cristiano Ronaldo, ma al contempo ha vissuto il caos-Chievo, mentre i campionati di Serie B e Serie C sono stati rinviati in virtù dei tantissimi scandali che hanno coinvolto le squadre del Bel Paese, e che ancora non si placano. In Serie C solo tre club sono stati ripescati, dando vita a un organico incompleto, mentre in Serie B al momento sono presenti solo 19 squadre: tutti quanti si aspettavano i ripescaggi nella cadetteria, con Catania, Siena e Novara pronte a riabbracciare il torneo, e invece nella serata di ieri è scattato l'ennesimo colpo di scena estivo.

Il presidente della Lega B Balata ha ribadito la volontà di non effettuare i ripescaggi nella categoria, andando contro il Noif e le normative della FIGC, che stabiliscono che il torneo cadetto debba avere 22 squadre e non sono modificabili fino all'anno prossimo. Ci attende un braccio di ferro senza esclusione di colpi dunque, dato che alcuni club sono intenzionati a fare ricorso contro la decisione della Lega (su tutti, Catania-Novara-Siena, le tre che sarebbero state ripescate), mentre Balata procede speditamente e l'ha fatto intendere con una nota pubblicata quest'oggi dalla Lega B. Di seguito il testo del comunicato: ''La Lega B comunica che i calendari del campionato Serie BKT 2018/19 saranno resi noti a Milano, nella sede di via Rosellini, lunedì alle ore 19 con l'organico previsto a 19 squadre. La Lega B, inoltre, si riserva ogni azione in ogni sede nei confronti di tutti coloro che si sono resi e si renderanno responsabili di condotte e comportamenti e azioni antigiuridiche, illegittime e pregiudizievoli nei confronti della Lega e/o delle società associate''. La Serie B dunque vedrà il proprio via lunedì 13 agosto, quando i calendari ci forniranno un torneo a 19 squadre, ma questa potrebbe non essere l'ultima tappa della telenovela calcistica italiana: il ricorso dei club potrebbe ribaltare tutto, e andare a ribaltare la decisione, evitando quello che è stato definito da Lo Monaco ''un golpe contro alcuni club''.