Serie A, Verona-Napoli: formazioni, diretta, pagelle. Live

2015-11-23 07:50:45
Pubblicato il 23 novembre 2015 alle 07:50:45
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it


Vittoria importantissima per il Napoli che dopo un primo tempo complicato espugna Verona: finisce 0-2 al Bentegodi. Gli scaligeri resistono più di un’ora, quindi un guizzo di Insigne sblocca il match al 67’; lo stesso esterno offensivo al 74’ sforna l’assist per Higuain, capocannoniere solitario con 10 reti. E settimana prossima arriva l’Inter al San Paolo.

Sarri schiera l'undici tipo, con Chiriches al posto dello squalificato Koulibaly. Mandorlini risponde lanciano il giovanissimo Checchel (classe 1997) in cabina di regia. Pronti via e il copione del match appare chiarissimo: il Napoli fa girare la palla in cerca della verticalizzazione e del taglio vincente, il Verona si difende. Fra i più attivi ci sono il solito Higuain e soprattutto Hamsik, in palla e bravo negli inserimenti: non pervenuti nella prima frazione Insigne e Callejon, entrambi piuttosto giù di corda. Gli scaligeri si affacciano un paio di volte dalle parti di Reina, ma senza creare grattacapi. Nel frattempo la difesa di casa tiene botta: il Pipita sgomita, ci prova, ma una reale palla gol non arriva, eccezion fatta per una conclusione ravvicinata in avvio di Hamsik.

Nella ripresa l'inerzia del match non cambia: il Verona sembra leggermente più spavaldo, ma è un fuoco di paglia. Non a caso i ragazzi di Mandorlini non vanno a segno da quattro partite, un'eternità. Il sogno della rete inviolata finisce al 67', quando Insigne, pessimo fino a quel momento, trasforma in oro l'assist di Hamsik con un bel diagonale. Rete fondamentale, che vale lo 0-1. Sette minuti dopo sono di nuovo gli uomini in maglia azzurra ad esultare: Hamsik pesca Insigne che sforna il passaggio vincente per Higuain, che deve solo appoggiare in rete. Decimo centro in questa Serie A per il Pipita, sempre più re del gol. L'argentino sfiora la doppietta in altre tre occasioni, ma Rafael dice no. C'è spazio anche per il ritorno di Luca Toni, che rianima gli spalti del Bentegodi, ma nemmeno il bomber ha la bacchetta magica. Verona sempre ultimo con 6 punti, mentre per il Napoli arriva la quinta partita consecutiva senza subire gol: i tempi di Benitez sono lontani anni luce.