Serie A, Verona-Carpi: formazioni, diretta, pagelle. Live

2016-03-17 17:15:30
Pubblicato il 17 marzo 2016 alle 17:15:30
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Il Carpi espugna il Bentegodi battendo 2-1 il Verona e continua a sperare nella salvezza. Il secondo successo consecutivo vale il sorpasso al Frosinone e l'aggancio al Palermo a quota 28. Ancora una volta decisivo l'ingresso di Lasagna che segna il gol partita al 67’, dopo il provvisorio vantaggio di Di Gaudio al 42’ e il pari di Ionita al 64’. Ai gialloblù non basta una prova d'orgoglio, la Serie B è sempre più vicina.

Inizio di partita scoppiettante: dopo 4’ Bianco, appena entro i sedici metri veronesi, centra di sinistro la traversa. I gialloblù replicano all'11': cross di Fares, incornata a colpo sicuro di Toni e strepitosa respinta di Belec che salva la propria porta. I ritmi alti adottati dalle due squadre rendono il match vivace ma aumentano gli errori in fase di passaggio; bisogna aspettare il 36’ per assistere a un’altra occasione: Di Gaudio serve Mbakogu che, in tuffo, manca incredibilmente la porta da due passi. Al 42’, il vantaggio del Carpi: Siligardi perde palla a metà campo, Di Gaudio scatta in area, passa in mezzo a Marrone e Moras, e batte Gollini in diagonale. Delneri inserisce Viviani e Rebic al posto di Pazzini e Siligardi a inizio ripresa e la squadra ne trae giovamento, stringendo d’assedio il Carpi. Al 59’ Belec respinge in uscita, Marrone di testa indirizza nella porta sguarnita ma Suagher è pronto alla ribattuta. Due minuti dopo Fares sfiora il palo da fuori area.

Massimo sforzo degli scaligeri, al 63' Belec respinge un colpo di testa di Marrone ma deve arrendersi pochi secondi dopo sull’incornata, da corner di Viviani, messa a segno da Ionita. Castori però si affida a Kevin Lasagna che lo ripaga al minuto 67 con un perfetto calcio di punizione, imprendibile per Gollini: 2-1 Carpi. Inutili gli assalti disperati dei padroni di casa: all’80’ Rebic e Ionita si ostacolano a vicenda e il colpo di testa del croato termina a lato. Poi, al 90’,  lo stesso Rebic si fa ammonire per la seconda volta dopo un brutto fallo su Crimi, e finisce negli spogliatoi anzitempo. Il lunghissimo recupero (6 minuti e mezzo) è un assedio gialloblù ma i difensori di Castori hanno la meglio sulle palle alte, vanificando i tentativi veronesi. Prossimo turno, dopo la pausa delle Nazionali, a Bologna per gli scaligeri, mentre gli emiliani ospiteranno il Sassuolo.