Serie A: Verona-Bologna 0-2, le pagelle

2015-11-07 21:47:53
Serie A: Verona-Bologna 0-2, le pagelle
Pubblicato il 7 novembre 2015 alle 21:47:53
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Verona-Bologna: cronaca, pagelle e tabellino

Le pagelle di Verona-Bologna, terminata 0-2

VERONA
Rafael 6 Incolpevole sui gol. Poi il Bologna amministra e lui passa una serata di rara noia.
Pisano 4 Gara senza senso del laterale ex Palermo. Sbaglia tutti i movimenti difensivi, lascia autostrade a Masina e di fatto è il primo mattone a crollare. Irriconoscibile.
Helander 5 Inesperto e tatticamente povero. Buca la lettura sui cross di Masina e soffre in marcatura su Destro. Mentre l'ex Maietta dall'altra parte fa un figurone.
Souprayen 6.5 Unico del Verona a spingere con costanza. Non è un caso che il binario con Hallfredsson sia l'unica nota positiva di una squadra sempre più in crisi. ma le colpe stanno altrove.
Moras 5 Primo quarto d'ora orribile. Poi si riprende, ma soffre terribilmente quando il Bologna parte in velocità.
Ionita 6 Non può essere lui a svoltare il match.
Hallfredsson 6.5 La vera anima di una squadra allo sbando. Canta e porta la croce. Ma se tutti i pericoli sorgono dai suoi piedi, è palese che qualcosa non va.
Matuzalem s.v. Avesse anche solo un paio di anni in meno in questo Verona privo di Viviani sarebbe titolare fisso. Da rivalutare.
Sala 5 Gara di sofferenza estrema. Parte malissimo, poi prova a risollevarsi ma la squadra attorno a lui è quella che è. E lui si deprime di nuovo.
Greco 5 Regia pigra e imprecisa. Soffre il dinamismo di Donsah e Brienza. Mai in partita. 
Jankovic 4 In dubbio fino alla fine, forse un giocatore in queste condizioni è meglio non presentarlo nemmeno. Lento, falloso e senza idee. Con la testa, già in Serie B.
Pazzini 4.5 Sempre in ritardo sui cross pennellati di Hallfredsson e Souprayen, si lascia stringere dalla morsa Gastaldello-Maietta e non ne esce mai. Nella ripresa, l'assalto veronese non basta a svegliarlo. Fa sentire terribilmente la mancanza di Toni.
Juanito 5.5 Il migliore in un tridente di fantasmi.
Siligardi 5 Entra per dare carica alle offensive gialloblù. Si fa notare per un tiraccio e poco altro. Impalpabile.
Mandorlini 5 Ok gli infortuni, ma che il Bologna spinga forte a sinistra lo sanno anche i muri. Sbaglia nel puntare su Jankovic, tarda i cambi e nel complesso la sua squadra non sembra solo sfiduciata e senza idee ma anche priva di istruzioni tattiche. Forse la sua ultima panchina in riva all'Adige.

BOLOGNA
Mirante 6 Il Verona non lo impegna praticamente mai. L'unico intervento importante è su Gastaldello che rischia l'autogol. E questo rende bene l'idea della partita disputata da un Verona in crisi nera.
Masina 7.5 Questo rischia di essere un crack. Spinge coi tempi e i modi giusti. Assiste prima Giaccherini e poi Destro sui due gol bolognesi e si mostra anche attento in difesa. Un terzino coi fiocchi. Per non dire altro.
Gastaldello 6.5 E' l'unico a riuscire a levare a Mirante un senza voto emblematico. Su un suo anticipo su Pazzini, l'estremo emiliano si deve superare. Ma per il resto assieme a Maietta annulla Pazzini e compagni e giganteggia su tutti i corner veneti. Baluardo.
Maietta 7 La classica partita tutta sostanza dell'ex capitano del Verona. La commozione con la quale reagisce agli applausi della curva dell'Hellas a inizio gara lascia spazio a una gara di grandissima attenzione. Sontuoso.
Rossettini 5.5 Unico a soffrire nella propria zona di competenza. Hallfredsson e Souprayen spingono sulle sue zolle e Rossettini riesce ad opporre una resistenza non proprio dura. Da rivedere.
Diawara 7 Prestazione maiuscola. Sbaglia pochissimo, gioca spesso a uno o al massimo due tocchi e nonostante l'età gestisce la gara con la semplicità e la maturità di un veterano. Promessa.
Giaccherini 6.5 Il suo gol agli albori del match mette la partita in discesa. Poi si limita a giostrare vicino a Destro e ad amministrare alcuni palloni con la solita intelligenza tattica. Prezioso.
Donsah 6.5 Grande partita dell'ex Cagliari. Prima gioia con la maglia rossoblù e tante giocate ad abbinare qualità e quantità. Unica pecca che gli vale un mezzo punto in meno, l'entrataccia con la quale rischia il rosso per un intervento assassino su Souprayen. Scriteriato, ma incisivo.
Rizzo 7 Ottima prestazione. Spinge, dribbla e crea superiorità numerica ogni volta che viene sollecitato dai compagni. La sua migliore gara in maglia rossoblù.
Brighi 6 Entra per dare equilibrio ed esperienza in mezzo al campo. Fà ampiamente il suo dovere.
Taider 6 Sono sui suoi piedi le migliori occasioni del Bologna nella ripresa. Entra bene in partita e non demerita. Positivo.
Mounier 5.5 Entra per sfruttare le sue doti di contropiedista. Combina poco.
Brienza 6.5 Schierato interno di centrocampo, non sfigura e ha il merito di avviare l'azione che sblocca il match. Il nuovo ruolo gli casca a pennello.
Destro 6.5 Ottimo primo tempo in cui fà a sportellate e crea spazi per i compagni. Suo anche l'assist involontario per lo 0-2 di Donsah. Fatica nella ripresa, ma non molla e conferma di essere in crescita.
Donadoni 6.5 Tutto troppo facile. Al suo Bologna basta un quarto d'ora per mettere in cantina altri tre punti. Poi difesa e contropiede old style. Ma la mano del tecnico bergamasco è già evidente.

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