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Rivivi le emozioni di Siena-Pescara: cronaca, pagelle e tabellino
Il Siena batte 1-0 il Pescara grazie a una rete di Valiani e vince la seconda delle ultime tre gare, abbandonando per ora, in attesa del derby genovese, l'ultimo posto in classifica. La squadra di Cosmi ha sprecato tantissimo davanti a Perin, rischiando di farsi raggiungere da un Pescara vivace ma troppo fragile in difesa e impreciso in avanti. Alla fine della gara Stroppa rassegna le sue dimissioni e lascia la panchina abruzzese.
Eppure partono meglio gli ospiti: già al 2’ Vukusic va al tiro in diagonale, costringendo Pegolo alla respinta. Al 5’ Bolzoni serve Rosina sottoporta, ma l’ex granata spreca malamente calciando a lato. Le squadre giocano a viso aperto, la gara è piacevole. Al 17’ Balzano tira da fuori area: palla di poco alta. Al minuto 21 prolungata azione offensiva dei padroni di casa: Vergassola calcia in porta, Perin respinge con l’aiuto dei difensori, la palla arriva a Calaiò che da ottima posizione centra il palo. La rete bianconera arriva al 31’: splendido lancio di Vergassola per Valiani che, dopo aver lasciato rimbalzare il pallone, batte Perin con un secco diagonale: 1-0 Siena. Il finale di frazione riserva altre emozioni: al 44’ Contini stende Vukusic in area e Irrati fischia il rigore. Dal dischetto però il croato si fa intercettare il penalty da Pegolo. Sul capovolgimento di fronte, Calaiò si invola in contropiede ma calcia incredibilmente a lato. La tensione gioca un brutto tiro a Cosmi che si fa espellere per eccessivo nervosismo.
Inizio ripresa: al 47’ Rosina, ancora solo davanti a Perin, esalta il portiere pescarese che respinge con un gran riflesso il tiro. Gli ospiti si gettano all’attacco, ma si rendono pericolosi solo da calcio piazzato: al minuto 53 Quintero chiama Pegolo alla respinta dal limite. Siena sempre insidioso in contropiede: al 55’ Perin salva su Calaiò. Passano quattro minuti: Quintero ci riprova su punizione ma anche stavolta il portiere senese è attento e blocca il pallone. Il colombiano al 61’ coglie il palo direttamente dal corner. Il Pescara ci crede, ma si espone alle ripartenze senesi: al 77’ Sestu con un tiro a giro costringe Perin a un altro difficile intervento. Stroppa le prova tutte, entrano Jonathas, Caprari e Celik, ma vanno più vicini i toscani al raddoppio che il Pescara al pari. Gli abruzzesi restano poi in 10 per il secondo cartellino giallo a Cascione e nel recupero addirittura in 9 causa rosso per fallo da ultimo uomo a Zanon e devono alzare bandiera bianca: vince il Siena.
Nel prossimo turno gli abruzzesi ospiteranno la Roma mentre i toscani sfideranno in trasferta il Chievo.