Serie A, trionfo Atalanta a Udine, l'Empoli inguaia Inzaghi

Pubblicato il 9 dicembre 2018 alle 16:56:38
Categoria: Serie A
Autore: Michele Nardi

L’Empoli mette nei guai il Bologna di Inzaghi vincendo 2-1 lo scontro salvezza del Castellani grazie ai gol di Caputo e La Gumina nel finale. Ora i rossoblu sono terzultimi a quota 11, due punti sotto l’Udinese stesa in casa 3-1 da una tripletta dell’ex Zapata. Al Tardini il Parma recupera il gol di Stepinski grazie a Bruno Alves ma non riesce a piegare la resistenza del Chievo: alla fine è 1-1 nonostante l’inferiorità numerica dei veronesi, graziati pure dal palo allo scadere. Da quando c’è Di Carlo in panchina il Chievo non ha ancora perso, fermando anche squadre come Napoli e Lazio.

Nella sfida del Tardini il primo tempo è giocato sull’intensità e nessuno tira indietro la gamba: sono ben 5 le ammonizioni che La Penna sventola nei primi 45 minuti. La partita è gradevole ma le occasioni non abbondano. La ripresa invece è subito pirotecnica: pronti via e Stepinski si avventa sul tiro cross di Pellissier e ammutolisce il Tardini ma al 53’ i ducali rispondono con una spettacolare punizione di Bruno Alves. Al 72’ l’intensità del match porta al rosso per il Chievo: Depaoli atterra fuori dall’area Sprocati e termina in anticipo la sua partita. Il Parma allora alza la pressione e ci prova fino alla fine ma all’86’ la botta a colpo sicuro di Inglese si ferma sul palo.

 

A Udine l’Atalanta passa subito in vantaggio con l’ex di turno Duvan Zapata, che sul primo calcio d’angolo della partita timbra anticipando tutti sulla spizzata di Toloi. La Dacia Arena si rianima al 12’ quando Lasagna buca in spaccata Berisha sull’imbucata di D’Alessandro. Era da aprile che l’attaccante ex Carpi non segnava in casa. L’Atalanta tiene la palla per e domina il possesso con percentuali vicine al 70% ma non riesce mai a tirare in porta mentre l’Udinese non riesce a sostenere Lasagna nonostante l’attivismo di D’Alessandro. Al 62’ la mole di gioco bergamasca viene convertita in gol ancora da Zapata, pronto ad avventarsi sulla palla persa da Barrow e a bucare di nuovo Musso. L’Udinese reagisce ma al 78’ la botta di Fofana si schianta sul palo interno, un minuto dopo arriva il colpo del ko di nuovo con Zapata: la palla arriva ad Hateboer che serve il colombiano, bravissimo a piazzare con il piattone sul secondo palo, il tiro tocca il legno ed entra. Nel finale Musa Barrow si divora il poker per l’Atalanta spedendo fuori un tap in facile facile.

Anche al Castellani la parità dura poco: al 10’ Caputo ha già firmato il suo ottavo gol in campionato. L’attaccante riceve al limite da Krunic, triangolo con La Gumina e bel destro per trafiggere Skorupski. I ragazzi di Inzaghi reagiscono con Palacio e Krejci ad animare i compagni ma al 40’ è Poli a firmare il pareggio, bravo a seguire una percussione del Trenza e a farsi trovare libero in area per il più facile dei tap in. Nella ripresa Iachini inserisce Zajc per Traorè e sono proprio i toscani a fare principalmente la partita. Al 70’ ci prova Veseli di testa su punizione di Pasqual ma all’80’ è proprio il trequartista subentrato nella ripresa a servire la palla del vantaggio a La Gumina. Il Bologna prova a reagire all’84 ma il colpo di testa di Svanberg sul cross dalla destra di Mattiello termina alto.