*/
 

Serie A: Torino-Inter, le pagelle

Pubblicato il 16 settembre 2012 alle 23:46:08
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Torino-Inter, terminata 0-2.

TORINO
Gillet 5.5 Un po' insicuro sul gol di Cassano, non può nulla sul fulmine a ciel sereno di Milito. Ottima parata su Sneijder. Certo, i due gol subiti pesano.
Darmian 5.5 Se ne sta rintanato quasi sempre nella propria metà campo. Troppo altalenante anche se ha un buon senso della posizione.
Glik 5.5 Riesce a tenere a bada senza troppa fatica Milito e compagni, ma con il passare del tempo anche lui cala.
Ogbonna 6 Buoni anticipi e il solito senso di sicurezza regalato alla propria squadra. Non tira mai indietro la gamba.
Brighi 5.5 I duelli in mezzo al campo con Cambiasso e Guarin non sono un gioco da ragazzi e lui non è in grado di uscire palla al piede. Nel primo tempo, regala qualche giocata. Poi si spegne.
Gazzi 4.5 Un regalo grosso così a Milito nel primo gol. Colpevole anche sul raddoppio: Cassano se lo beve con una vinta. Il rosso del centrocampo granata passerà una notte piena di incubi dopo quello che è riuscito a combinare in una sola serata.
Masiello 5.5 Chi l'ha visto? I dirimpettai nerazzurri lo tengono a bada senza grossi problemi. Solo un paio di recuperi in difesa. Poi tante sbavature.
Sansone 6 Qualche lampo in poco più di un quarto d'ora di partita. Fa quel che può.
Stevanovic 5.5 Nagatomo è un brutto cliente e non riesce a sfondare come gli capita spesso sulla corsia di destra. Sarà che è cresciuto nell'Inter. ma non riesce a brillare.
Cerci 6 Se Stevanovic non brilla, lui almeno va un paio di volte al cross e in maniera pericolosa. Peperino che ha bisogno di più spazio.
Santana 5.5 Qualche buon cross e poco altro. Certo, i suoi traversoni non vengono sfruttati. Prima Jonathan e poi Zanetti fanno di tutto per bloccarlo.
Bianchi 6 Solo un miracolo di Handanovic non lo fa scoppiare di gioia. Poi un altro tiro centrale. Il problema dell'attacco granata non è certo lui.
Meggiorini 6 Almeno lui ci prova. Un tiro sul fondo e due o tre giocate buone per lanciare bianchi. La mira non è da oro olimpico nel tiro a segno, ma può succedere.
Sgrigna 5 Se non centra la porta, lo trovi sempre in posizione irregolare. Butta via una serie di occasioni da gol stando in fuorigioco. Rimandato.

Ventura 6 Nel post-partita, recrimina per le occasioni perse. Obiettivamente, ha creato parecchio gioco. Certo, battere l'Inter non è da tutti. I suoi ragazzi si sono arresi con degli errori evitabili.

INTER
Handanovic 6.5 Col ginocchio dice di no a Bianchi e con un guizzo evita l'autogol di Nagatomo. Ecco il suo biglietto da visita alla prima da titolare con l'Inter. Un signor portiere.
Jonathan 6 Non perde quasi mai il duello con Santana e gioca con calma. Lascia la partita alla fine del primo tempo. Al suo posto Alvarez nella ripresa.
Juan 6.5 Alle Olimpiadi faceva compagnia a Thiago Silva al centro della difesa brasiliana. I piedi non sono vellutati, ma di sostanza scaccia ogni sorta di pericolo con forza.
Ranocchia 7 Sembra quello del Bari. Rigenerato. Ogni pallone che passa dalle sue parti finisce tra i suoi piedi. Con sicurezza comanda la difesa nerazzurra.
Nagatomo 6.5 Se lo metti a destra o a sinistra, c'è poca differenza. S'incunea sempre e cerca il dribbling. Attento in fase di copertura, si spinge con continuità in avanti.
Alvaro Pereira 6 Se dalle parti di Nagatomo l'Inter vola, lui si limita a fare il compitino. Per il resto, non sbaglia quasi mai.
Gargano s.v. Una decina di minuti in campo più recupero. Ingiudicabile.
Cambiasso 6.5 La cabina di regia è tutta sua. Il suo mancino ha il goniometro incorporato e si vede. Rincorre gli avversari e fa girare palla. Onnipresente.
Guarin 6 Nel primo tempo giganteggia in mezzo al campo, nella ripresa commette qualche sbavatura. Alti e bassi. Nel finale spazio a Gargano.
Sneijder 6 Sfiora il gol con una punizione velenosa nel primo tempo. Per il resto, tiene con lucidità il pallone e crea gioco con fantasia. Al 66' bocciato, perché stanco dopo gli impegni con l'Olanda.
Zanetti 6.5 Quando c'è da gestire il pallone, finisce sempre dalle sue parti. Esperienza da vendere. Il capitano nerazzurro sembra fatto di acciaio inossidabile.
Alvarez 6 Non parte alla grande, ma poi riesce a mettersi in luce con l'assist per il raddoppio di Cassano.
Milito 6.5 A lui basta un pallone per segnare. Lo ha dimostrato stavolta. Un gran gol confezionato con un destro angolatissimo in girata.
Cassano 6.5 I milanisti piangono ancora. Gli bastano 25 minuti in campo per mettere la sua firma. Ecco il secondo gol consecutivo.

Stramaccioni 6.5 La sua Inter è già una squadra matura. Dopo il ko con la Roma in casa, ecco il risveglio dei ragazzi. Non ha paura di mandare sotto la doccia Sneijder e di buttare nella mischia Cassano, autore del raddoppio. Il coraggio non gli manca. Anzi.