Inter, Spalletti sul futuro: "Non mi sento in discussione"

Pubblicato il 18 febbraio 2018 alle 17:02:36
Categoria: Serie A
Autore: Luca Servadei

Una involuzione che rischia di costare carissimo. L'Inter di Luciano Spalletti è in crisi nera: 9 punti nelle ultime 10 partite di campionato e, in caso di successo della Lazio nel monday night contro il Verona, il rischio di ritrovarsi al quinto posto in classifica alle spalle delle due romane. Oltre ai risultati, poi, a preoccupare i tifosi c'è il gioco (anche se sarebbe più corretto dire il non gioco) espresso dall'undici dell’ex allenatore della Roma, finito nel mirino della critica. "Mi sento in discussione? Ma no. Ciò non vuol dire che i dirigenti non prendano decisioni, non mi analizzino o non mi mettano in discussione", le parole del tecnico di Certaldo.
 
Dopo quelle con Sassuolo ed Udinese, la sconfitta di Marassi ha minato ulteriormente le certezze di un gruppo riscopertosi improvvisamente fragile e per nulla irrobustito da un mercato invernale non all'altezza delle aspettative di tifosi ed addetti ai lavori. Spalletti preferisce però aggrapparsi ad un piccolo alibi: "Quando ti succedono episodi come l’autogol di Ranocchia, non è che riesci a ricavarne tutta la fiducia possibile, anche perché il periodo è quello che è - sottolinea -. Ci vorrebbe più equilibrio e tranquillità, invece non gestiamo la palla con la qualità che si dovrebbe. E quando capita l’episodio mezzo e mezzo ci girano contro le cose. La squadra ha fatto una prestazione non bruttissima, ma l’autorete ha creato un problema perché siamo in un momento di fragilità generale. Dobbiamo tornare a lavorare in maniera seria e a credere nelle nostre potenzialità".