Serie A, Sassuolo-Lazio: formazioni, diretta, pagelle. Live

2015-10-19 08:00:00
Serie A, Sassuolo-Lazio: formazioni, diretta, pagelle. Live
Pubblicato il 19 ottobre 2015 alle 08:00:00
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Sassuolo-Lazio: cronaca, pagelle e tabellino

Nell’ottava giornata di Serie A, il Sassuolo raggiunge il settimo risultato utile consecutivo al Mapei Stadium battendo 2-1 la Lazio, che andava alla ricerca della quarta vittoria consecutiva: decidono l'incontro il rigore di Berardi e il sigillo di Missiroli, inutile il gol della bandiera di Felipe Anderson. Gli emiliani agganciano proprio i biancocelesti a quota 15 in classifica e preservano l’imbattibilità casalinga.

È subito alta intensità fin dai primi secondi, come d’altronde ci hanno ormai abituato i ragazzi Di Francesco. Al 6’ Cannavaro riceve palla in area avversaria, finta su Lulic che ci mette la gamba e lo atterra: l’arbitro Guida fischia il penalty e Berardi realizza con freddezza. Per il classe ’94 si tratta del suo primo gol in campionato e del tredicesimo rigore trasformato in Serie A. La risposta della Lazio non si fa attendere e 2 minuti più tardi Milinkovic colpisce la traversa sfruttando di testa un traversone di Candreva. Proprio su Candreva, Di Francesco ordina il raddoppio di marcatura: i ripetuti cross e spunti del numero 87 tengono alta l’attenzione della difesa neroverde, che non si fa però trovare impreparata. Gli ospiti si sbilanciano nella metà campo avversaria, costringendo anche Berardi e Sansone a tornare per dare sostegno.

Nella ripresa, i padroni di casa sono bravi in fase di non possesso a chiudere gli spazi: Pioli chiede quindi verticalizzazioni più veloci in modo da sorprendere la linea Maginot neroverde. Al 60’, però, il Sassuolo raddoppia: su un cross in area di Vrsaljko, dopo una progressione di 30 metri palla al piede, Basta respinge la conclusione di Sansone che finisce sui piedi di Missiroli, reattivo nel tap-in. Solo 3’ più tardi è invece Falcinelli a far tremare Marchetti, o meglio la traversa, colpita dal limite dell’area. La Lazio si spinge avanti a testa bassa e al 67’ accorcia le distanze con un piatto destro rasoterra di Felipe Anderson servito in area da Keita. L’ultima occasione per chiudere la partita arriva al 76’, quando Berardi pecca di egoismo cercando il tiro in porta invece di servire Defrel tutto solo in mezzo all’area. La Lazio non sfonda e a 2’ dalla fine perde anche Cataldi, espulso per doppio giallo dopo un fallo su Magnanelli giudicato forse troppo severamente.

Domenica prossima, la banda di Di Francesco si presenterà a San Siro con 5 punti in più del Milan. La Lazio, che in casa ne ha vinte quattro su quattro, alle 18 affronterà  invece il Torino, reduce del pareggio proprio contro i rossoneri.
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