Serie A, Sampdoria-Napoli: formazioni, diretta, pagelle. Live

2016-01-25 08:01:49
Pubblicato il 25 gennaio 2016 alle 08:01:49
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Festival del gol a Marassi dove il Napoli vince 4-2 con la Sampdoria e resta da solo in testa alla classifica. Occasioni ed emozioni a non finire a Genova dove la squadra di Sarri segna due gol per tempo: nei primi 18 minuti gli azzurri approfittano di due errori di Barreto e si portano sul doppio vantaggio grazie a a Higuain e Insigne (rigore) prima che Correa accorci in chiusura di tempo. Nella ripresa è Hamsik ad allungare con i padroni di casa in 10, ma Eder illude ancora i suoi prima che Mertens metta la parola fine sulla gara al 79’ con un gran sinistro nell'angolino.

Avvio fulminante degli azzurri che dopo 3 minuti vanno a un passo dal vantaggio con Higuain che tutto solo in area davanti a Viviano conclude incredibilmente alto. L’1-0 è però solo rinviato: al 9’ infatti il bomber argentino approfitta di un folle retropassaggio di Barreto e col destro fulmina il portiere blucerchiato. Nemmeno il tempo di riprendersi per la Samp che arriva il raddoppio: dopo un tiro fiacco di Eder e una conclusione di Higuain respinta dalla retroguardia genovese, da calcio d'angolo Albiol si ritrova il pallone sul dischetto del rigore. Finta di tiro su Barreto che abbocca e regala il penalty al Napoli. Dagli undici metri va Insigne che incrocia e batte Viviano al 18’ per il 2-0. Il forcing napoletano continua e per poco non arriva il 3-0: prima Insigne aggira Viviano in uscita ma conclude sul fondo da posizione defilatissima, quindi Higuain si lancia in una discesa palla al piede per 50 metri prima di vedersi chiuso in extremis in area da Zukanovic. Un’altra staffilata rasoterra di Callejon al 31' viene bloccata non senza affanni dal numero uno blucerchiato: pericolo scampato e Samp che torna a respirare, provando a reagire con il fraseggio corto al limite dell’area avversaria. Dopo una stupenda azione tutta di prima del Napoli che libera Higuain al tiro (destro debole bloccato da Viviano), è Cassano a provare a scuotere i suoi con un destro improvviso in girata dal limite dell’area: la palla però finisce alta. Al 45' arriva però il lampo dei padroni di casa: Carbonero ruba palla sulla destra e la mette in mezzo rasoterra per Eder che lascia scorrere fino a Correa, abile a chiudere in rete col destro. Svantaggio dimezzato e squadre a riposo.

La Sampdoria torna in campo nella ripresa con il coltello fra i denti: il Napoli soffre e al 55’ Montella inserisce Alvarez per Barreto per dare ancora più peso offensivo ai suoi. Tre minuti più tardi, però, Cassani già ammonito entra in ritardo su Insigne: secondo giallo e rosso inevitabile. Samp tramortita e Napoli che colpisce grazie a un’invenzione di Hamsik, abile a ricevere in area da Insigne e a esibirsi in uno slalom nello stretto prima di freddare Viviano con la punta sul secondo palo. Sembra finita, con Cassano che al 65’ lascia spazio a Dodò. Poi però al 73’ da calcio d’angolo Eder è il più lesto a colpire di testa in area piccola: Reina si fa sorprendere e il match si riapre. Nemmeno troppo a dire il vero, perché dopo un mancino di Strinic respinto con i pugni da Viviano e una colossale occasione per Higuain che conclude fuori a porta vuota dopo aver aggirato il portiere avversario, al 79’ è Mertens, appena subentrato a Insigne, a chiudere i giochi con un sinistro chirurgico nell’angolino lontano dopo un gran gioco di gambe su Carbonero. Tre punti in ghiaccio e match archiviato con un destro di El Kaddouri ben respinto sul suo palo da Viviano che evita il quinto gol avversario.