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Rivivi le emozioni di Roma-Inter: cronaca, pagelle e tabellino
Un punto a testa e lotta per un posto in Europa che rimane apertissima. Tra Roma e Inter finisce 1-1: al gol su rigore di Totti risponde alla fine del primo tempo Palacio, splendidamente servito da Guarin. La Roma sale a 33 punti e si fa scavalcare dal Milan, l'Inter a 39 punti resta a -4 dal tandem Napoli-Lazio.
Parte forte la Roma che si riversa nell'area dell'Inter. Al 3' Osvaldo non arriva su una palla vagante in area, questione di centimetri. Al 7' Lamela viene ostacolato da Totti al momento del tiro e la palla finisce alta. In questa fase gioca meglio la Roma, l'Inter riparte in contropiede. Al 20' Ranocchia ostacola Bradley cadendo in area, contatto non nitido, ma per Orsato è rigore. Dal dischetto Totti non sbaglia e porta avanti i suoi. L'Inter reagisce. Al 33' Palacio cerca la porta con un tiro a giro. Davanti cresce Livaja che al 37' colpisce un palo clamoroso con un tiro da fuori. Al 46' Guarin guadagna il fondo resistendo a ben due giocatori giallorossi, mette in mezzo per Palacio che tutto solo calcia in rete per il pareggio prima dell'intervallo.
Nella ripresa il ritmo è più blando. La Roma allenta un po' la pressione e l'Inter attacca con più continuità. De Rossi rimane negli spogliatoi per un problema alla coscia, dentro Tachtsidis che ci mette un po', però, prima di entrare in partita. Al 79' Bradley, ispirato sta sera, serve una buona palla per Piris ma il difensore romanista sbaglia e calcia a lato. Un minuto dopo, ancora Piris, si mangia un gol colossale non centrando la porta dal limite dell'area piccola. Nel finale per l'Inter ci prova Guarin, senza fortuna. Rocchi prende il posto di Livaja, ma l'ex laziale non riesce ad incidere.
Un pareggio, tutto sommato, giusto che lascia ancora tutta da giocare la sfida per l'Europa che conta. La Roma di Zeman ha giocato a sprazzi, alternando momenti di bel calcio a tratti di smarrimento, con i soliti svarioni difensivi come in occasione della rete di Palacio: la trasferta di Bologna di settimana prossima potrebbe essere l'occasione per tornare a vincere. Stramaccioni lascia l'Olimpico con un punto, impostando la gara sul contropiede e centrando il minimo risultato utile, ma soprattutto tornando a segnare in trasferta dopo 412 minuti.