Serie A: Palermo-Torino 1-3, le pagelle

2016-02-14 18:00:53
Pubblicato il 14 febbraio 2016 alle 18:00:53
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Palermo-Torino, terminata 1-3

PALERMO


Sorrentino 6 Incolpevole sui gol, deve lasciare anzitempo il campo per un problema muscolare a seguito di uno scontro con Andelkovic.
Alastra 6.5 Se il passivo del Palermo non è eccessivamente pesante lo si deve solo ai suoi interventi. Non ci poteva essere esordio migliore in serie A. O forse sì perché la sconfitta è arrivata lo stesso. 
Rispoli 5.5 Fatica tanto in fase di copertura e non crea alcun pericolo dalle parti di Zappacosta prima e Molinaro poi.
Goldaniga s.v. La sua partita non dura neanche un quarto d'ora a causa di un infortunio muscolare.
Andelkovic 5.5 Immobile lo sovrasta, Belotti gli scappa via quasi sempre. Secondo tempo da incubo per lui. 
Gonzalez 5 Partita giocata costantemente in affanno. Il goffo autogol per l'1 a 2 del Torino è una dimostrazione delle difficoltà del difensore rosanero.
Morganella 5.5 Parte alla grande servendo un perfetto assist a Gilardino, ma si spegne progressivamente con il passare dei minuti. Causa il rigore del pareggio stendendo in area Immobile.
Brugman 5.5 Schiacciato dalla pressione del centrocampo granata, fa una partita anonima in continua apnea.
Chochev 5.5 Impalpabile in mezzo al campo, spreca un paio di opportunità per fare male in avanti.
Hiljemark 5 Forse una delle sue peggiori prestazioni: passaggi errati e scarsissimo filtro in mezzo al campo.
Quaison 5.5 Pecca molto di precisione. Sbaglia tanto soprattutto negli ultimi venti metri.
Vazquez 6.5 E' l'unico capace di accendere la luce nel Palermo. Sembra di un'altra categoria rispetto ai compagni. Le poche occasioni dei rosanero partono tutte dai suoi piedi. 
Gilardino 6.5 Fa il suo dovere che è quello di segnare. Funziona l'intesa con Vasquez, ma non basta perché il resto della squadra non li segue.
Trajkovski 5.5 Impalpabile il suo apporto dopo l'ingresso in campo, ma il suo Palermo ha ormai alzato bandiera bianca da un po'.

All. Bosi 6 Difficile imputargli qualcosa. Ha avuto solo due giorni a disposizione per preparare la partita all'interno di un contesto societario decisamente instabile.

TORINO

Padelli 6.5 Due interventi importanti in altrettanti momenti chiave della partita mettono in ghiaccio il risultato e regalano i tre punti al Toro.
Moretti 6.5 Dietro non concede nulla, sfiora il gol del 3 a 1 nella ripresa con un perentorio colpo di testa salvato sulla linea. 
Glik 5.5 Da un po' di partite a questa parte è più falloso del solito. Meno pulito nei suoi interventi difensivi. 
Maksimovic 6 E' una giornata tranquilla quella in cui si deve preoccupare solo di due giocatori: Vasquez e Gilardino.
Molinaro 6.5 Domina nel duello personale con Rispoli. Dietro non concede nulla pur spostato a destra in un ruolo non propriamente suo.
Gaston Silva 6 Fa il compitino e non sfigura. Ha la fortuna di entrare nel momento in cui il Palermo alza bandiera bianca.
Baselli 6 Partita giocata in maniera ordinata mai sopra le righe. 
Vives 6 Mettere la museruola a Vasquez non è un compito semplicissimo. Ci riesce a tratti e limita i danni. 
Benassi 6.5 Dà sostanza al centrocampo e nella ripresa va un paio di volte alla conclusione. Solo un ottimo Alastra gli nega la gioia del gol. 
Bruno Peres 6 Si guadagna la sufficienza solo perché mette lo zampino nell'azione del vantaggio, ma è ancora il lontano parente del Bruno Peres dei tempi migliori.
Zappacosta 6 Va spesso al cross, ma difetta in certi casi di precisione. Esce anzitempo per qualche problema fisico. 
Belotti 6 Gioca e si sacrifica tanto per la squadra, ma deve migliorare sotto porta soprattutto perché di mestiere fa l'attaccante.
Immobile 8 Oggi è straripante. Nel momento più difficile del Torino ha la personalità di cercare spesso l'azione personale. Dilaga nella ripresa quando affonda nella difesa rosanero come una lama nel burro.
Martinez s.v. Gioca dieci minuti scarsi senza farsi notare.

All. Ventura 6.5 Finalmente si rivede il carattere del Torino che reagisce alla grande dopo uno svantaggio lampo che poteva tagliare le gambe. La squadra lo segue ancora.