Serie A: Palermo-Roma, le pagelle

Pubblicato il 10 marzo 2012 alle 23:38:13
Categoria: Pagelle Serie A
Autore: Matteo Sfolcini

 

Le pagelle di Palermo-Roma, terminata 0-1

PALERMO

Viviano 6 Non può nulla su Borini, compie un bell'intervento su Lamela poco dopo.
Pisano 5.5 E' poderoso nei recuperi e spinge tanto, ma a volte è confusionario e va spesso in difficoltà.
Balzaretti 5.5 Non sfonda come al solito, e perde anche qualche pallone scottante in difesa.
Munoz 5 Nervoso, falloso, spesso insicuro. Potrebbe essere il salvatore della patria nel finale con una bellissima conclusione, ma Lobont gli dice di no.
Mantovani 5.5 Prova a mettere pezze, ma viene travolto anche lui da Borini. Ci prova con una conclusione che mette i brividi a Lobont.
Zahavi 5.5 Molto fumoso. Qualche iniziativa sporadica, ma pochi pericoli procurati in avanti.
Vazquez s.v. Pochi minuti nel finale, ingiudicabile.
Barreto 5 Il vero uomo in meno dei rosanero. Il giallo dopo 4' forse lo condiziona, ma ne azzecca davvero poche.
Donati 5.5 Anche lui non ai livelli cui aveva abituato il Barbera. Prova un paio di volte la conclusione, ma non è serata.
Ilicic 6 Meglio di Zahavi, anche se alterna buone idee a lunghe pause. Deve ancora ritrovare lo smalto della scorsa stagione.
Acquah 5.5 Corre tanto, spesso a vuoto. E quando gli si chiede di impostare lui si defila.
Hernandez 5.5 Più vivace di Budan. Cerca di anticipare Kjaer e Heinze, anche con il fisico, ma è spesso arruffone. Ma deve ritrovare la condizione fisica.
Budan 5 Lotta, sgomita, ma non conclude. Le palle giocate sono davvero nulle, però nel primo tempo non si vede mai.
Miccoli 5 Prova a scardinare la difesa giallorossa, ma non riesce a trovare un dialogo con Zahavi nel primo tempo e Ilicic nella ripresa. Qualche iniziativa, ma troppo poco per uno come lui. Ammonito, salterà il 'suo' Lecce.

All. Mutti 5 Il gol preso dopo 3' manda in fumo la preparazione dalla gara. Il Palermo si riprende e nella ripresa punge anche con continuità, ma la terza sconfitta nelle ultime tre gare (la seconda casalinga consecutiva) suona come un allarme.

ROMA

Lobont 6.5 Spesso in difficoltà di posizionamento e insicuro sui cross dei laterali rosanero, ma compie due grandi parate su Mantovani nel primo tempo e su Munoz nella ripresa.
Heinze 6 Una scivolata sul tiro di Miccoli salva un gol. Per il resto tanto mestiere e un giallo che era quasi arancione.
Jose Angel 6 Rispolverato sulla sinistra, il terzino spagnolo spinge molto nella prima frazione con qualche cross interessante, poi sparisce nella ripresa.
Kjaer 6.5 Benissimo di testa e provvidenziale in un paio di recuperi. Voleva fare bella figura contro la sua ex squadra.
Marquinho 6 Si presenta con una bella progressione e un diagonale di sinistro che spaventa Viviano.
Gago 6 Nel primo tempo si alterna con De Rossi nel costruire l'azione. Nella ripresa cala vistosamente di ritmo fino alla sostituzione.
De Rossi 6.5 Si piazza davanti alla difesa e giostra il pallone con la solita sicurezza. Se la difesa non soffre è merito anche del suo filtro.
Simplicio s.v. Pochi minuti per ritrovare il suo vecchio stadio.
Rosi 6 Bel duello fisico con Balzaretti. Il terzino spinge e copre senza soffrire più di tanto.
Greco 6 Quello che entra meno in partita tra i giallorossi. Prova qualche inserimento, ma nulla che vada oltre il compitino.
Totti 6 Si piazza davanti e duetta con Lamela e con Borini. Prova la conclusione di sinistro, ma gli va male.
Bojan s.v. Gioca gli ultimi dieci minuti, il tempo di sprecare un buon contropiede. Sempre più oggetto misterioso.
Borini 7.5 Sesto gol nelle ultime otto partite, nono in campionato. Continua il magic moment dell'ex Chelsea, che dà prova di tutto il suo repertorio. Un suo destro dopo un dribbling secco fa gridare al raddoppio. Lo meritava.
Lamela 7 Nel primo tempo fa impazzire Munoz con la sua velocità e la sua tecnica, presentandosi davanti a Viviano per tre volte. Il talento è cristallino, come dimostra il tocco che manda in gol Borini, manca la cattiveria sotto porta.

All. Luis Enrique 6.5 La sua Roma passa in vantaggio e controlla nel primo tempo, poi suda e soffre nella ripresa. Dimostra che con un po' di attenzione in difesa i risultati arrivano eccome.