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Le pagelle di Inter-Roma, terminata 3-1 per i giallorossi
INTER
Castellazzi 5.5 Non può nulla sull'incursione di Florenzi che sblocca il risultato e viene sorpreso insieme ai compagni di reparto quando Totti illumina per Osvaldo. Sul terzo gol di Marquinho però si fa superare da una posizione praticamente impossibile.
Nagatomo 6 Uno dei migliori tra i nerazzurri. Chiude sempre con precisione quando Destro prova ad affondare sul suo lato e non si risparmia quando deve spingere sulla corsia di competenza. Ancora da affinare la sintonia con Pereira.
Ranocchia 5.5 A corrente alternata. Dirige con autorevolezza la retroguardia ma nei momenti chiave è assente, come si nota nettamente in occasione dei primi due gol giallorossi.
Silvestre 5 Qualche buona chiusura su Osvaldo nel primo tempo, cede nettamente nella ripresa. Si fa sorprendere in occasione del 2-1 siglato proprio dal centravanti giallorosso e fatica a contenerlo quando la Roma si riversa in avanti, perdendo anche Marquinho sul 3-1.
Coutinho s.v. In campo nell'ultimo quarto d'ora, assiste da comparsa alle ripartenze della Roma senza rendersi mai pericoloso.
Gargano 5.5 Dovrebbe guidare il centrocampo nerazzurro ma si ritrova spesso sovrastato dalla vivacità e dall'esuberanza di giovani talenti come Florenzi e Tachtsidis. Non entra mai in partita e la manovra inevitabilmente ne risente.
Guarin 6 Uno dei più attivi. Non si arrende mai a centrocampo e prova spesso la conclusione dalla distanza, anche se con scarsa fortuna. Ha il carisma per trascinare la squadra ma il centrocampo della Roma ha nettamente la meglio.
Sneijder 5 Una conclusione dal limite che impegna Stekelenburg e poco altro. Colleziona calci d'angolo, dai quali però non nascono pericoli, e a tratti sembra quasi svogliato.
Zanetti 5.5 Esempio di intelligenza tattica, esce però sconfitto nel confronto con un altro "grande vecchio" del calcio italiano, vale a dire Totti. Il numero 10 giallorosso inventa due assist, lui fatica a contenere le iniziative degli esterni di Zeman sul suo lato.
Cambiasso 5.5 Sostituisce Alvaro Pereira, alle prese con i crampi, e dopo solo un minuto vede la Roma andare in vantaggio con Osvaldo. Prova a contenere le ripartenze dei giallorossi ma, nonostante lo svantaggio, è la Roma ad attaccare con maggiore convinzione nel finale.
Alvaro Pereira 6 Tanta corsa fino alla sostituzione, quando lascia il terreno di gioco con i crampi. Prova ad approfittare delle incertezze di Piris ma i suoi cross sono spesso fuori misura. In attesa di maggiore lucidità, il nuovo acquisto nerazzurro riceve applausi per l'impegno.
Cassano 5.5 Trova il gol del pari, il primo in maglia nerazzurra, grazie ad una deviazione fortunosa di Burdisso che mette fuori causa il portiere giallorosso. Per il resto tanto nervosismo e pochi spunti degni di nota, a conferma di uno stato di forma precario e di un'intesa con i compagni ancora da trovare.
Palacio 5.5 Entra in campo per Cassano e sembra poter assicurare la giusta vivacità per conquistare i tre punti. Il gol di Osvaldo gela San Siro e anche le proiezioni offensive dei nerazzurri.
Milito 5.5 Gioca costantemente sul filo del fuorigioco, finendo spesso oltre la linea difensiva di Zeman. Non ha occasioni particolari per colpire, prova a crearle spaziando sul fronte d'attacco ma i risultati sono deludenti, anche a causa del mancato supporto dei compagni.
Allenatore
Stramaccioni 5.5 Coraggiosa la scelta di Alvaro Pereira dal primo minuto, viene premiato dal gol fortunoso di Cassano che gli permette di giocare una ripresa in discesa. Sembra poter conquistare i tre punti quando il gol di Osvaldo gela ogni ambizione di vittoria. La squadra si disunisce e non riesce a reagire, subendo anche il terzo gol nel finale. Mentalità ancora da costruire?
ROMA
Stekelenburg 6.5 Sfortunato in occasione della deviazione di Burdisso che vale il pari nerazzurro, si dimostra reattivo in diverse occasioni come nell'uscita bassa su Milito lanciato a rete e sul destro improvviso di Sneijder.
Balzaretti 6 Come nelle migliori tradizioni zemaniane, spinge sulla sua fascia anche se in alcuni frangenti rischia di lasciare scoperta la zona. Dopo una serie di affondi, abbandona il terreno di gioco per infortunio.
Burdisso 6.5 Sfortunato in occasione del gol di Cassano, lotta da gladiatore contro la sua ex squadra, con chiusure preziose a fermare le ripartenze di Cassano e Milito.
Castan 6.5 Il difensore brasiliano si dimostra giocatore all'altezza della massima serie, assicurando centimetri sul gioco aereo e chiusure decisive, come sull'incursione di Guarin. Attento e puntuale, buona l'intesa sudamericana con Burdisso.
Piris 5 In costante apprensione, fatica a dialogare con i compagni di reparto e va spesso in apnea quando Alvaro Pereira e Nagatomo affondano nella sua zona. Sembra acerbo per la Serie A.
De Rossi 6.5 Governa bene il centrocampo giallorosso fino a quando resta in campo, deve arrendersi ad un colpo subito nel contrastare un'incursione di Alvaro Pereira
Taddei 6 Sostituisce Balzaretti e presidia bene la corsia sinistra, agevolato dal netto calo anche a livello fisico degli avversari
Tachtsidis 6.5 Giovane ma con personalità. Il centrocampista greco dimostra di aver già assorbito le idee di Zeman e assicura ripartenze veloci non appena entra in possesso della sfera. Da tenere sotto osservazione, può crescere ancora.
Florenzi 7.5 Prima partita da titolare per il giovane centrocampista giallorosso e primo gol in Serie A, con una chirurgica incursione di testa a incorniciare un cross dalla sinistra di Totti. Dopo, tanta corsa a supporto dei compagni e mille palloni recuperati. Manca la doppietta concludendo clamorosamente a lato da ottima posizione ma ricorderà ugualmente a lungo questa serata.
Marquinho 7 Entra in campo per De Rossi, infortunato, ma fatica ad entrare in partita fino al gol di Osvaldo. Da quel momento le sue incursioni risultano letali per la retroguardia di Stramaccioni ed è suo il gol del 3-1 che chiude di fatto la partita.
Destro 6 Tanto spirito di sacrificio in una posizione che forse non sente totalmente sua. Duella a lungo con Nagatomo e ne esce spesso sconfitto, probabilmente a corto di lucidità per il tanto movimento richiesto da Zeman agli esterni d'attacco. Ha sicuramente bisogno di affinare l'intesa con i compagni. Lamela 5.5 Non sfrutta al meglio i minuti che gli concede Zeman. A tratti svogliato, perde diversi palloni e vanifica una ghiotta ripartenza sbagliando un comodo assist per Totti.
Osvaldo 7 Mezzo voto in meno per l'evitabile ammonizione che nel finale gli costa l'espulsione e la gara con il Bologna. Gela San Siro con un tocco delicato che tramortisce l'Inter e ha il merito di pescare Marquinho con un esterno prezioso in occasione del terzo gol.
Totti 7 A dispetto della carta d'identità e degli anni che passano, gioca una partita di rara intelligenza, impreziosita da due assist chirurgici. Corre sicuramente meno di quanto vorrebbe Zeman ma il suggerimento al bacio per Osvaldo è sicuramente simbolo di una classe che non tramonta.
Allenatore
Zeman 7 Il gioco "alla Zeman" si vede solo a tratti ma a differenza del passato sembra aver lavorato anche sulla fase difensiva, con il solo Piris ancora a disagio. Da manuale le ripartenze dalla retroguardia, sfrutta al meglio il talento a centrocampo e il potenziale offensivo per raccogliere tre punti preziosi a San Siro prima della sosta.