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Rivivi le emozioni di Napoli-Roma: cronaca, pagelle e tabellino
Le pagelle di Napoli-Roma, terminata 4-1
NAPOLI
De Sanctis 7 Almeno tre parati importanti, un altro paio meno difficili. Abbassa la saracinesca e si arrende soltanto alla freddezza di Osvaldo. Spiderman.
Gamberini 6.5 Pjanic sembra far male, ma lui fa di tutto per contenerlo e, alla fine, ha ragione lui. Un'altra partita di sostanza dell'ex Fiorentina.
Campagnaro 6 Vince quasi tutti i duelli con Totti e compagni, ma a volte rischia di strafare per gli eccessi di foga.
Zuniga 7 Un pendolino inarrestabile. Un saliscendi ispirato. Fa le due fasi con coraggio e fiato da vendere. Partita da incorniciare per il furetto di Mazzarri.
Britos 6.5 Non fa rimpiangere l'assenza dello squalificato Cannavaro. Mica poco. Gioca senza fronzoli e spazza quando serve. Scolastico.
Dzemaili 6 Se Inler gioca da re in mezzo al campo, lui entra subito in partita e si rende subito utile.
Maggio 7 Il suo stantuffo è sempre in movimento. Corona una prestazione di sacrificio con il quarto gol della squadra. Ecco la sua terza firma in campionato.
Mesto s.v. Nove minuti più recupero al posto di un Pandev davvero in palla.
Inler 6.5 Lotta su ogni pallone, non ha paura di andare a mordere le caviglie di De Rossi e pian piano lo annulla. Regala fosforo al suo centrocampo e annebbia le idee degli avversari.
Hamsik 6.5 Se Pandev è in serata di grazia, lui gioca un po' meno in vetrina. Si fa per dire. Perché quando c'è da correre, fa girare le gambe a mille giri. Instancabile.
Behrami 6.5 Si appoggia ad Inler, ma anche lui non regala un centimetro ai dirimpettai della Roma. Valon, dove nascondi la bombola dell'ossigeno di riserva?
Cavani 9 Esterno destro, sinistro partendo spalle alle porta e colpo di testa. Se c'è in questo momento un attaccante davvero completo, all'anagrafe fa Edinson Cavani. Il Matador si esalta al San Paolo e fa volare il suo Napoli. Capocannoniere con 16 gol.
Pandev 7.5 Crea scompiglio nella difesa romanista e confeziona due assist al bacio per Cavani. Insigne, con un macedone così in palla, può anche partire dalla panchina.
Insigne s.v. Solo qualche spicciolo di gara a disposizione: ingiudicabile.
Mazzarri 7 Date spazi aperti alla sua squadra e non ne uscirete vivi. Soprattutto al San Paolo. Aggressività da vendere, corsa continua e un Cavani poetico. Ecco il Napoli che raggiunge il terzo posto in classifica a quota 37.
ROMA
Goicoechea 5.5 Un paio di parate di livello e basta. Quattro palle raccolte in fondo al sacco pesano come un macigno. Certo, davanti a sé deve fare i conti con la banda del buco.
Balzaretti 5.5 Nel primo tempo vola sulla fascia e mette i brividi al Napoli, ma cala alla distanza come il resto della banda Zeman.
Piris 5 Balla in occasione del primo gol e a più riprese nel resto della partita. Un buon recupero su Cavani e poco altro.
Castan 5.5 Non male nell'uno contro uno, ma quando si tratta di giocare di squadra con i compagni di reparto perde anche lui la bussola. Rimandato.
Burdisso 5 Si perde Cavani almeno due volte in maniera decisiva. Se la Roma avesse un centrale di sostanza, sarebbe candidata per un posto di lusso in classifica. Invece deve accontentarsi dell'argentino.
Florenzi s.v. Otto minuti più recupero al posto di Piris. Tocca solo un paio di palloni.
De Rossi 5.5 Inler e Behrami lo ingabbiano. Gioca a fasi alterne e non riesce mai ad entrare in partita. Serata no.
Bradley 5 Un gol fatto sbagliato da due passi e altri due errori a tu per tu con De Sanctis. Ha il merito di arrivare al tiro, ma il risultato lascia a dir poco a desiderare.
Pjanic 5.5 La via di mezzo tra l'assist al bacio per Osvaldo e il rosso rimediato per doppia ammonizione. Sembra in giornata sì, ma poi spreca tutto con la somma di gialli. Chiaroscuro.
Lamela 5.5 Solo un tiro potente ma centrale verso De Sanctis e un paio di conclusioni fuori. E' il fratello scarso del Lamela visto all'Olimpico contro il Milan prima di Natale.
Totti 6 Qualche buona palla per i compagni, ma almeno sette palle perse. Non è da lui. Anche se, nonostante l'influenza, lotta come un ragazzino. Cuore di capitano.
Destro 5 Spreca tutto al 60' la sua terza buona occasione di una partita deludente. A quel punto, Zeman si gira verso la panchina per chiamare in campo Osvaldo. Polveri bagnate.
Osvaldo 6.5 Un buon pallone messo dentro con freddezza da attaccante consumato. Fa venire i brividi alla difesa azzurra in una mezz'oretta in campo. In forma.
Zeman 5.5 La sua squadra crea come al solito una quantità industriale di palle gol, ma stasera esce con le ossa rotte. Ecco la solita Roma di Zeman, con l'aggravante dei troppi errori in fase di rifinitura.