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Serie A: al Milan basta il solito Gimenez

Pubblicato il 15 febbraio 2025 alle 23:30
Categoria: Serie A
Autore: Wilma Gagliardi

Il Milan vince, ma non convince. A tre giorni dal ritorno di Champions League con il Feyenoord che può valere una buona fetta di stagione, i rossoneri - nel posticipo del sabato sera - si impongono con il minimo scarto al cospetto di un Verona ordinato, ma nulla più. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato anche stavolta Gimenez, ma Sergio Coincecao non può essere sicuramente tranquillo dopo quanto visto stasera. Nel primo tempo, infatti, c’era davvero poco o nulla da segnalare, con il Verona che partiva meglio collezionando due corner di fila nei primissimi minuti di gioco, salvo poi cedere - come ampiamente previsto - l’iniziativa ai rossoneri. Il Milan dal canto suo mostrava una manovra troppo lenta e prevedibile, e così erano le conclusioni dalla distanza di Reijnders e Joao Felix, a sollecitare un attento Montipò. Nel mezzo, anche un gol annullato per evidente posizione di offside di Gimenez. L’occasione più nitida capitava sui piedi di Musah quasi allo scadere dei due minuti di recupero accordati da Fourneau, con il centrocampista rossonero che però alzava troppo la mira da posizione favorevolissima.

Nella ripresa, Coincecao decideva di gettare nella mischia Leao per dare maggiore imprevedibilità alla manovra rossonera e anche Pulisic. Il tema tattico del match restava più o meno invariato, con il Milan che faceva la partita e il Verona che si difendeva in maniera ordinata. Ci provava allora ancora Musah, con una conclusione che sibilava la traversa alla sinistra di Montipò. Erano le prove generali del gol partita, che arrivava allo scoccare della mezz’ora. Jimenez (anch’esso da poco entrato) serviva un ottimo pallone nel corridoio per Leao che si presentava solo davanti a Montipò: il pallonetto del portoghese scavalcava l’estremo difensore scaligero ed era accompagnato in rete dall’accorrente Gimenez che permetteva così di sbloccare un match che stava diventando oltremodo complicato per i rossoneri. Il Verona abbozzava una timida reazione, senza nemmeno crederci più di tanto e così per il Milan non era difficile la gestione del minimo vantaggio, con Leao che anzi allo scadere falliva il raddoppio facendosi rimpallare la sua conclusione a botta sicura dalla retroguardia scaligera.

Per effetto di questo risultato, il Milan aggancia in classifica a quota 41 il Bologna (con il quale ha ancora da recuperare il match non disputato per maltempo nel capoluogo felsineo nello scorso mese di Ottobre), e si avvicina alla zona Champions occupata a cinque lunghezze di distanza dalla Lazio che, nel frattempo, ha pareggiato oggi pomeriggio con la capolista Napoli per 2-2. Resta critica invece la situazione del Verona, che conserva comunque sempre tre punti di margine sul terzultimo posto occupato dal Parma.

Nel prossimo turno, gli uomini di Sergio Coincecao saranno di scena al “Grande Torino” contro i granata di Vanoli, mentre il Verona attende al “Bentegodi” la Fiorentina di Palladino.

Francesco Montanino