Serie A: Juventus-Pescara, le pagelle

2013-04-06 20:58:38
Pubblicato il 6 aprile 2013 alle 20:58:38
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Juventus-Pescara: cronaca, pagelle e tabellino

Le pagelle di Juventus-Pescara, terminata 2-1

JUVENTUS

Storari 6 Assiste alla partita sino all'83', quando Cascione lo infila con uno strepitoso tiro da lontano. Pochi minuti dopo dice no a Sculli.
Peluso 6 Arretrato sulla linea difensiva, gioca con ordine e non si fa prendere dalla voglia di spingere in fascia.
Bonucci 5.5 Dovrebbe essere l'esperto dei 3 dietro e invece è quello che soffre di più gli sporadici attacchi avversari: poco concentrato.
Lichtsteiner 6.5 Il miglior juventino dopo il match winner Vucinic. Spinge con continuità sulla corsia di sinistra, tutti i pericoli nascono da lì.
Vidal 6.5 Attacca e difende con la solita determinazione: bene in interdizione, chiama Pelizzoli ad una grande parata.
Giaccherini 6.5 E' sempre nel vivo della manovra bianconera: chiede sempre il pallone e si spinge in avanti con i tempi giusti.
Asamoah 6 Torna titolare dopo aver smaltito le fatiche di Coppa d'Africa: primo tempo insufficiente, rimedia nella ripresa.
Marrone 6 Marca Sforzini senza grossi affanni, anche perché l'attaccante abruzzese non è mai assistito. Vita facile.
Isla s.v. Solo una manciata di minuti: non tocca la palla.
Pogba 6 Imposta con grande ordine ma - a differenza di altre partita - non trova la via della porta, né con tiri da fuori né con inserimenti.
Matri s.v. Nel finale potrebbe realizzare il terzo gol, ma troppo poco il tempo a disposizione per giudicarlo.
Quagliarella 6.5 Entra a freddo ed è immediatamente il più pericoloso colpendo subito il palo. Poi tante buone giocate e un po' di sfortuna.
Vucinic 7 Una doppietta fondamentale, ma quanta fatica per segnare. Ne sbaglia uno clamoroso ad inizio ripresa per troppa sufficienza, poi il rigore lo sblocca.
Giovinco 6 Parte bene, ma alla mezz'ora è costretto a lasciare il campo per un duro colpo al ginocchio: in forse per il Bayern.
All. Conte 6.5 Tiene alta la concentrazione dei suoi ragazzi, che potrebbero passare in vantaggio molto prima. Reinventa la difesa e fa turnover a centrocampo.

PESCARA
Pelizzoli 7.5 Se la partita è in bilico sino al 73' è quasi solo merito suo: la sua squadra si difende soltanto e lui para tutto sino al rigore di Vucinic.
Zanon 6 Dietro fa il suo, Asamoah spinge poco e lui si prende anche la licenza di confezionare qualche cross.
Modesto 5 La pressione di Lichtsteiner lo stordisce, lui non è in grado di arginarlo, né tantomeno di ripartire: tra i più negativi.
Capuano 5.5 Qualche sbavatura nel primo tempo, crolla solo nel finale in ritardo nell'uscita su Vucinic. Giovinco si fa male in uno scontro con lui.
Bianchi Arce 5 Discorso inverso rispetto a Kroldrup: entra e il Pescara subisce due reti. Responsabilità sul secondo gol.
Kroldrup 6 Non fa niente di particolare, ma fin quando è in campo - ossia il 70' - la sua porta resta inviolata.
Bjarnason 5 Entra al posto al di Quintero per mettere un po' d'ordine e attaccare con più criterio: non lo fa e si becca anche un giallo.
Cascione 6.5 In realtà fino all'83' non combina quasi nulla, poi però inventa un gol di rara bellezza con una sventola mancina all'incrocio dei pali.
Togni 5 Il Pescara non riparte mai e, in parte, è anche causa sua che si occupa solo di difendere e non impostare.
Rizzo 4.5 La partita la decide lui, in negativo: si distrae, perde Vidal e lo trattiene per un braccio regalando il rigore del vantaggio alla Juve.
Quintero 5 Si nasconde dietro i mediani bianconeri, tocca pochi palloni e con imprecisione. Non pervenuto, Bucchi lo sostituisce.
Sforzini 5 Lotta isolato in avanti contro una difesa juventina in piena emergenza: sulla coscienza una potenziale occasione sciupata per eccessivo egosimo.
Caprari 5 Combina poco più di Quintero, se non altro combatte e si spinge alcune volte nell'area bianconera. Male comunque.
Sculli 5.5 In avanti è il più combattivo, con un timido pressing e alcune buone intuizioni. Si spegne col passare dei minuti.
All. Bucchi 5 Decide esclusivamente di difendersi, resiste fino all'73' grazie al suo portiere, poi s'inchina. E' anche vero che tra le due squadre c'è un gap enorme.