Serie A: Juventus-Inter 2-0, le pagelle

2016-02-28 23:58:43
Pubblicato il 28 febbraio 2016 alle 23:58:43
Categoria: Pagelle Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Juventus-Inter, terminata 2-0.

JUVENTUS
Buffon 6,5 Impegnato quasi per niente nel primo tempo. Nella ripresa è chiamato in causa solo per qualche intervento (su tutti quello su Eder) che lo vede comunque insuperabile.
Barzagli 6.5 Addomestica gli attaccanti avversari non concedendo praticamente nulla per l'intera gara.
Rugani 6.5 In campo dal 36' al posto di Chiellini. Non fa sentire la mancanza del suo predecessore difendendo con carattere e decisione.
Chiellini 6 Deciso ed autoritario in fase difensiva. Solo per una mezz'oretta, perché esce per infortunio rilevato al 36' da Rugani.
Bonucci 7 Mastino in difesa e cinico in attacco. Al 47' sfrutta un'errata respinta di D'Ambrosio e castiga Handanovic con un potente destro al volo dalla corta distanza.
Alex Sandro 6.5 Costantemente in movimento, percorre chilometri sfruttando a pieno la corsia esterna di sinistra. Spina nel fianco.
Lichtsteiner 6.5 Spinge con costanza lungo la fascia destra per dare continua man forte alla manovra offensiva bianconera.
Hernanes 6.5 Non appena vede lo specchio della porta avversaria spara. Solo una decisiva deviazione di Handanovic al 5' gli devia sulla traversa una strepitosa conclusione.
Pogba 5.5 Sempre un po' troppo lezioso, commette errori banali in fase di rifinitura. Con un pizzico di umiltà in più sarebbe devastante. Peccato.
Khedira 6 Non ancora al meglio, si limita al minimo indispensabile giocando con umiltà e senza inutili leziosismi. Al 78' cede spazio a Sturaro.
Sturaro s.v. In campo solo dal 78' al posto di Khedira. Non giudicabile.
Morata 7 In campo solo dall'82 al posto di Dybala. In un paio di minuti si procura il rigore e lo trasforma. Fulmineo.
Mandzukic 6 Gran movimento, crea spazio e concede qualche buon appoggio non meglio sfruttato dai compagni di reparto.
Dybala 6 Impegno e voglia di sacrificarsi sebbene gli manchi solo la giusta cattiveria per trasformare tanto lavoro in gol. All'82' è sostituito da Morata.

All.: Allegri 8 Dopo l'ultimo pareggio a Bologna, torna a riprendere la trionfale marcia in ottica scudetto. Ottima lettura del match ed intuito nell'inserire Morata per indovinare il provvidenziale raddoppio. Mago di Livorno.

INTER
Handanovic 6 Prima frazione impeccabile, para tutto il parabile, compreso il terrificante tiro di Hernanes dalla distanza che spizzica quanto basta per deviarlo sulla traversa. In avvio di ripresa subisce il gol di Bonucci, ma non ha colpe al contrario di D'Ambrosio, e poi nel finale stesso discorso per il rigore siglato da Morata.
Telles 6 Si impegna provando ad affacciarsi in avanti e sventagliando per i compagni qualche cross interessante ma non sfruttato a dovere.
D'Ambrosio 4.5 Discreto seppur faticoso contenimento nel primo tempo. Ad avvio ripresa sbaglia una clamorosa respinta di testa servendo Bonucci che da due passi sigla il vantaggio bianconero.
Juan Jesus 5.5 Perde la precedente concentrazione ad avvio di ripresa e soprattutto la marcatura sull'accorrente Bonucci che si ritrova così libero di battere a rete.
Murillo 5 Prestazione decisamente sotto tono anche se nel finale recupera leggermente.
Miranda 5.5 Rovina una prestazione non sgradevole commettendo all'82' il fallo da rigore poi trasformato nel definitivo 2-0 da Morata.
Felipe Melo 5.5 Lotta con la consueta grinta il mezzo al campo ma quando deve alimentare la manovra nerazzurra evidenzia tutti i suoi limiti.
Medel 5 Concede troppo spazio ai bianconeri cui si oppone senza nemmeno la giusta determinazione. Al 56' viene rilevato da Ljajic.
Kondogbia 5 Solo a tratti, qualche spunto interessante ed altri di ben più modesta fattura. Sopravvalutato.
Perisic 6 In campo dal 73' al posto di Telles. Il suo ingresso dona un po' di brillantezza necessaria ai nerazzurri per provare il disperato assalto finale.
Ljajic 6 In campo dal 56' al posto di Medel. Dalla sua iniziativa nascono le uniche seppur timide occasioni offensive dei nerazzurri.
Eder 6 In campo solo dall'85' al posto di Icardi: fa in tempo a sfiorare il gol ma Buffon gli dice di no.
Icardi 4 Pressing blando ed impegno quasi nullo. Quando ha qualche rara occasione di pungere appare invece innocuo. All'85' viene sostituito da Eder.
Palacio 6 A differenza dello svogliato compagno di reparto, ci mette impegno sebbene non riesca a materializzare la tanta spesa in adeguata resa.

All.: Mancini 5 Reduce dall'ultima illusoria vittoria contro la Sampdoria torna all'incubo della sconfitta. Troppo timidi o addirittura svogliati in attacco, i suoi soffrono in maniera tremenda la forte aggressività dei capoclassifica. Difficile prevedere un risultato contrario, ma almeno occorreva provarci con maggior grinta. Remissivo anche troppo.