Serie A, Juventus-Inter 1-0, la decide Mandzukic

2018-12-07 22:30:29
Pubblicato il 7 dicembre 2018 alle 22:30:29
Categoria: Serie A
Autore: Michele Nardi

È con un colpo di testa di Mandzukic che la Juve stende l’Inter 1-0. Il primo Derby d’Italia di Cristiano Ronaldo lo decide il “solito” croato, al quinto gol casalingo sui sei stagionali. I bianconeri restano imbattuti e piegano Spalletti, che nelle ultime tre trasferte ha raccolto appena un punto. I nerazzurri giocano un ottimo primo tempo, organizzati in difesa e pericolosi in ripartenza e centrano pure un palo con Gagliardini. Ma alla distanza l’intensità cala e la Juve punisce.

Il primo squillo è bianconero: al 7’ Cristiano Ronaldo aggancia meravigliosamente un pallone sulla sinistra e mette in mezzo per Dybala che di testa manda alto non di molto. I bianconeri prendono il controllo del centrocampo ma devono sorvegliare Icardi, spesso letale contro la Juve: al 16’ è Chiellini a mettere una pezza sul cross di Perisic che altrimenti avrebbe pescato il capitano nerazzurro in area. Sono i bianconeri a tenere maggiormente la palla ma gli ospiti sono attenti in fare di non possesso: la densità della difesa e diverse imprecisioni dei suoi avanti smorzano gli attacchi della Juve, che al 29’ rischia grossissimo. Politano serve Icardi in area, sponda per Gagliardini che si inserisce e colpisce il palo interno. L’Inter prende campo soprattutto sugli esterni e ci riprova in sequenza: prima Skriniar e Perisic svirgolano in area e poi Chiellini è provvidenziale sul cross arretrato di Gagliardini per Joao Mario. Sembra il momento della svolta ma la Juve riprende il controllo della palla e dopo un lungo giro palla al 35’ prova a colpire con Mandzukic di testa, Handanovic però è attento, 30 secondi dopo Brozovic si immola sul tiro a botta sicura di Bentancur. Sul successivo corner Handanovic è impegnato dal colpo di testa di Chiellini. L’Inter è costretta a difendersi sui 16 metri dall’improvvisa accelerazione del possesso palla bianconero ma la retroguardia di Spalletti tiene.

L’Inter ha la seconda grossa occasione a inizio secondo tempo: Matuidi regala palla a Politano in area, la palla arriva a Icardi che gliela restituisce e Bonucci salva sul suo diagonale. Il francese prova a farsi perdonare liberandosi in area al 51’ ma nessun juventino trova l’impatto con il pallone. La Juve alza il pressing e al 53’ l’Inter prova a restituire il “favore”: Miranda non rinvia e regala palla in area ma non nessuno dei bianconeri riesce a colpire. La partita si indurisce e in rapida sequenza arrivano il giallo per Bentancur, diffidato, su Gagliardini e Perisic per fallo su Dybala, che fa ammonire anche Brozovic. Spalletti toglie Politano per Borja Valero al 57’ per provare a dare aria al palleggio dei suoi in avanti. L’Inter però si concentra soprattutto sulla fase difensiva e il possesso palla serve a non farsi schiacciare. Ma un lampo della Juventus porta al vantaggio di Mandzukic al 65’: Matuidi lancia Cancelo, il portoghese arriva sul fondo e con un destro dolcissimo prepara al croato il più facile dei tap in di testa. Spalletti allora inserisce immediatamente Keita per Gagliardini, la Juve intanto comincia a fare la cosa che sa fare meglio: gestire il possesso palla in attesa di un errore avversario. Allegri intanto mette Douglas Costa per Dybala al 71’ ma è Bentancur a scuotere nuovamente l’Inter intercettando sulla trequarti e servendo CR7, Miranda però è attento e chiude in corner. A un quarto d’ora dalla fine entra anche Lautaro Martinez per Joao Mario e l’Inter alza decisamente il baricentro, la Juve  allora inserisce i centimetri di Emre Can al posto di Pjanic. La Juve però riesce a tenere l’Inter lontana dalla sua area di rigore e a portare a casa il risultato senza patemi. Ora il Napoli è momentaneamente a -11.