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Rivivi le emozioni di Juventus-Fiorentina: cronaca, pagelle e tabellino
Le pagelle di Juventus-Fiorentina, terminata 3-2.
JUVENTUS
Buffon 6 Un'uscita bassa su Gomez e poco altro, visto che la Fiorentina trova raramente lo specchio. Non può nulla sul primo rigore, esulta senza particolare merito sul secondo
Barzagli 6.5 Sicuro e affidabile, punto fermo in un reparto difensivo che ha mostrato qualche crepa nelle ultime apparizioni. A suo agio contro Gomez, non si spaventa quando deve rincorrere un velocista come Salah Ogbonna 6 In campo negli ultimi venti minuti, quando l'onda viola perde di intensità
Chiellini 5.5 Ritorna dopo aver saltato il derby e si esalta nel duello tutto fisico con Mario Gomez. Decisamente altra aria quando deve fronteggiare un avversario sgusciante come Joaquin. Il fallo sullo spagnolo che determina il rigore è netto, il tentativo di convincere Banti del contrario decisamente evitabile
Evra 6.5 In una squadra non al meglio fisicamente, fa valere gamba e fiato su coperture e affondi. Bene quando spinge, meno a suo agio quando deve ripiegare su Joaquin
Lichtsteiner 5.5 Conferma di non essere al meglio fisicamente, spinge poco e non crossa praticamente mai. Troppo nervoso, meriterebbe qualche turno di riposo per recuperare in ottica Champions
Pirlo 6 Piuttosto ingenuo sul fallo ai danni di Joaquin che permette a Gonzalo Rodriguez di sbloccare il risultato, si riscatta subito dopo con la punizione da cui nasce il pari di Llorente. Non è ancora il vero Pirlo, dal punto di vista fisico, ma il tocco geniale in grado di cambiare verso alle partite non manca
Vidal 6 Sostituisce Pirlo e rinforza la linea di centrocampo nel 3-5-2 di Allegri, senza disperdere troppe energie. Il vero Vidal serve in Champions, Allegri lo sa
Marchisio 7 Partita numero 300 in maglia bianconera per il Principino e prestazione ordinata a centrocampo, impreziosita da un paio di inserimenti poco fortunati. Parte da interno poi si sposta al centro con l'uscita di Pirlo, regalando l'assist perfetto sul gol del 3-1. Difficile farne a meno
Pereyra 5.5 Tanto movimento, poco costrutto. Il Tucumano svaria alle spalle delle due punte ma non riesce a creare vere occasioni da gol
Padoin s.v. Entra nel quarto d'ora finale per proteggere il doppio vantaggio
Sturaro 6.5 Guadagna minuti e considerazione da parte di Allegri con grinta e pressing a tutto campo. Furbo, e fortunato, nel contatto con Neto che porta al pari di Llorente, cala di lucidità solo nel finale, quando viene richiamato in panchina
Tevez 7.5 Niente da fare, l'Apache ha il gol nel sangue. Quando sembra non essere in forma, o solo in giornata, arriva subito puntuale la smentita, sempre accompagnata dalla solita dose di grinta a tutto campo. Tocco rapace di testa prima dell'intervallo, diagonale chirurgico e potente nel secondo tempo. L'argentino arriva a 20 gol in campionato e si conferma fondamentale per la Juventus in questo finale di stagione
Llorente 6.5 Meglio rispetto alle ultime abuliche apparizioni. Lotta con la retroguardia viola, sgomita, fa da sponda e torna finalmente al gol incornando in anticipo su Savic. Carta a sorpresa di Allegri nel finale di stagione?
Allenatore: Allegri 6.5 Due sconfitte nelle ultime due trasferte, ma in casa è tutta un'altra storia. Contro la Fiorentina arriva il successo casalingo numero 15, con lo scudetto che è ora ad un solo punto di distanza. Una bella soddisfazione per chi, nove mesi fa, veniva accolto tra fischi e contestazioni. In vista del finale di stagione e dello scontro con il Real bisognerà evitare distrazioni in difesa e sperare che Tevez non si fermi
FIORENTINA
Neto 6.5 Si supera sull'incornata ravvicinata di Evra, ha poche colpe sui gol subiti e forse più di un motivo nel lamentarsi quando Banti sventola il cartellino giallo sul presunto contatto con Sturaro
Rodriguez 6 Media matematica tra una prestazione da 7, fatta di ottimi interventi difensivi e di freddezza in occasione del primo calcio di rigore, e il 5 inevitabile dopo l'errore dal dischetto nel secondo tempo. Viola tradita, e subito punita dal contropiede letale di Tevez. Fosse un film, sarebbe Sliding Doors
Basanta 6 Fa il suo quando deve contenere i movimenti di Llorente, meno a suo agio se deve frenare le incursioni di Tevez. Ci prova anche da fuori, senza particolare successo
Alonso 6 Duello più nervoso che tecnico con Lichtsteiner. Limita le incursioni dello svizzero ma a sua volta non riesce a creare pericoli nella metà campo avversaria
Savic 5.5 Un paio di interventi preziosi sulle ripartenze della Juventus non bastano a cancellare il ritardo in copertura che permette a Llorente di trovare l'incornata vincente che riporta il risultato in equilibrio
Aquilani 5.5 Lavoro oscuro a centrocampo, un paio di inserimenti non riusciti e un fallo duro su Evra che gli vale un cartellino giallo
Borja Valero s.v. In campo nel quarto d'ora finale, senza incidere
Ilicic 6.5 Entra negli ultimi minuti, il voto è tutto per il sinistro magico su punizione che non lascia scampo a Buffon
Fernandez 6 Mina vagante nel centrocampo viola, cerca di rendersi pericoloso con un paio di inserimenti, puntualmente disinnescati. Cala nella ripresa, Montella se ne accorge e lo richiama in panchina
Badelj 5.5 Cerca di togliere ossigeno al centrocampo della Juventus ma ci riesce raramente, subendo spesso e volentieri l'iniziativa degli avversari
Salah 6.5 Nel primo tempo fa scattare in diverse occasioni l'allarme rosso nella retroguardia bianconera, già colpita per due volte nella semifinale di Coppa Italia. Velocità e tecnica non bastano per trovare il gol, cala nella ripresa ma resta comunque uno dei più vivi fino al cambio
Joaquin 7 Imprevedibile quando parte palla al piede. Ne fanno le spese Pirlo nel primo tempo, Chiellini nel secondo. Due rigori per la Viola, purtroppo ne finisce in rete solo uno. Nonostante la carta d'identità, rappresenta insieme a Salah un'arma pericolosissima quando si aprono spazi per le ripartenze
Gilardino 5.5 Ci mette il fisico ma non costruisce molto di più del compagno che sostituisce
Gomez 5.5 Duello rustico contro la coppia centrale bianconera, che di certo non lo accoglie con modi gentili. Lotta, si lamenta, prova ad incidere ma a conti fatti non è mai davvero pericoloso
Allenatore: Montella 5.5 Partita difficile da giudicare, condizionata non poco da alcuni episodi e sicuramente dall'errore di Gonzalo Rodriguez sul 2-1. Avesse segnato, si sarebbe visto probabilmente un finale di partita diverso. La quarta sconfitta consecutiva complica la rincorsa all'Europa League, ma la testa dei viola ora è probabilmente tutta alla semifinale con il Siviglia