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Le pagelle di Inter-Sampdoria, terminata 3-2.
INTER
Handanovic 6 Incolpevole sul gol di Munari, come su quello di Eder a tempo scaduto: sono gli unici due tiri in porta della Sampdoria.
Ranocchia 6 Ottima partita, dove annulla Eder, che non a caso segna quando lui è già uscito dal campo. Mezzo voto in meno per l'errore in collaborazione con Samuel sul gol di Munari.
Silvestre s.v. In campo per pochi minuti, giusto il tempo di lasciarsi scappare Eder...
Samuel 5.5 Il muro appare leggermente arrugginito: clamorosa incomprensione con Ranocchia sul gol che apre il match, poi sul gol di Eder è virtualmente già sotto la doccia.
Nagatomo 6 Tanta corsa e la solita verve: un'utile alternativa.
Alvaro Pereira 5.5 Tanto agonismo, ma anche tanti passaggi sbagliati: deve imparare a mettere la sua fisicità esplosiva al servizio dei compagni.
Cambiasso 6.5 E' in gran forma e l'Inter non può giocare senza di lui: quando entra il suo apporto si sente, fatto di interdizione e inserimenti intelligenti.
Guarin 6.5 Soffre, si batte, sradica palloni e sbagli passaggi: poi il gol, una liberazione. E' il primo in questo campionato con la maglia dell'Inter.
Mudingayi 5 Indisciplinato e falloso: serata no per il mediano. Si fa ammonire per una brutta entrata su Gastaldello e ne risente psicologicamente. Stramaccioni se ne accorge e lo sostituisce all'intervallo.
Zanetti 6 Solita costanza e applicazione, dovunque lo metti sta, anche se ormai si trova più a suo agio sulla mediana.
Gargano 6 Partita senza infamia e senza lode: fa il suo compito in modo ordinato.
Cassano 7 Il suo nome non c'è sul tabellino, ma sforna due assist al bacio che mandano a segno prima Palacio, poi Guarin. Determinante.
Milito 7 Si conferma bomber di qualità superiore: si prende il rigore, lo trasforma con freddezza, coglie un palo spettacolare con la sua tradizionale "sterzata". Il Principe è pronto per la Juventus.
Palacio 7 L'intesa con Milito e Cassano è straordinaria: sempre più inserito negli schemi offensivi dell'Inter e quando c'è da far gol non sbaglia. Importante.
Stramaccioni 6.5 La sua Inter gioca con una calma olimpica, sembra sicura della sua forza: anche dopo lo svantaggio raccoglie le idee. Poi il suicidio della Sampdoria lo aiuta. Bravo e fortunato.
SAMPDORIA
Romero 5.5 Milito lo fulmina, così come Palacio e Guarin: non compie parate straordinarie, ma non ha colpe specifiche sui gol.
Costa 4 Ingenuo al cento per cento quando stende Milito in area: è l'episodio chiave, rigore ed espulsione.
Gastaldello 6.5 Il migliore dei suoi: tiene in piedi la baracca fino a quando può, con sicurezza e intelligenza. Naufraga quando la Samp rimane in dieci.
Berardi 6 Sfortunato: si fa male quando la Samp è ancora in vantaggio. E fino a quel momento non aveva demeritato.
Rossini 5.5 Palacio, Milito, Cassano, gli inserimenti di Cambiasso e Guarin: è troppo per lui, che soffre per tutto l'incontro.
De Silvestri 5 Entra nel momento peggiore e viene travolto dall'Inter.
Poli 5 L'ex interista vive una gara anonima, galleggiando a centrocampo senza costrutto.
Tissone 5.5 Un buon primo tempo, quando cerca qualche spunto. Crolla nel secondo tempo.
Renan 4 Se Costa pugnala la Samp con rigore ed espulsione, lui gli da il colpo di grazia azionando il contropiede che porta al 2-1 di Palacio. Ferrara lo punisce lasciandolo in campo per soli 19 minuti.
Munari 6 Fortunato sul gol che apre l'incontro, poi soffre la dinamicità del centrocampo interista, risultando comunque sufficiente.
Estigarribia 4.5 Desaparecidos. Nessuno spunto, nessun guizzo. Inutile.
Soriano 5 Non pervenuto. Una serata passata a gironzolare a vuoto.
Eder 6 Sgomma e sgomita: Ranocchia però è di un altro livello. Appena il numero 23 esce dal campo trova la stoccata vincente.
Maxi Lopez 6 Sforna l'assist a Eder nel finale: forse sarebbe servito prima.
Ferrara 5.5 La Samp si suicida e forse non è tutta colpa sua, perde le staffe nel finale fino a rimediare l'espulsione.