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Serie A: Inter-Lecce, le pagelle

Pubblicato il 22 dicembre 2011 alle 08:00:01
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

INTER
Julio Cesar 6.5 Pur in un 4-1 il brasiliano compie interventi decisivi su Corvia e Di Michele.
Faraoni 5.5 Meno presente delle scorse prestazioni, ma a questa età qualche passaggio a vuoto ci sta.
Nagatomo 7 Primo tempo discreto, ripresa sensazionale. A sinistra è uno stantuffo inesauribile e confeziona due assist al bacio per Cambiasso e Alvarez.
Zanetti 6 Lavoro oscuro nel primo tempo, più a suo agio sulla fascia nella ripresa, pur contro l'ottimo Cuadrado. Al 91' insegue in pressing gli avversari, incredibile.
Samuel 6 Abbocca alla finta di Muriel sullo 0-1, sull'altro lato del campo prende il palo.
Lucio 6 Lascia qualche spazio di troppo a Muriel e poi a Corvia.
Maicon 7 L'Inter ribalta la partita sugli esterni e il brasiliano, che in Europa crossa come pochi sanno fare, è ancora decisivo. Tassello fondamentale.
Motta 5.5 Procede a velocità ridotta, anche di pensiero. In costruzione fa poco, e allora avanza il raggio d'azione per essere più utile.
Cambiasso 6.5 Supporta Thiago Motta e punge negli inserimenti. La zampata del 3-1 è marchio di fabbrica.
Obi 6 Si apposta sulla destra e lavora al fianco di Nagatomo.
Alvarez 7.5 Ogni tocco di palla è una carezza, si prende il palcoscenico con un assist meraviglioso per Milito e pure il primo gol in campionato. Migliore in campo.
Forlan 6.5 Al rientro dal 1' dopo lungo tempo. Colpisce un palo e una traversa, sarà una pedina importante nel 2012.
Pazzini 6.5 Prima la traversa, poi la spaccata vincente. Se servito con continuità, fa male a qualunque difesa.
Milito 6.5 Sente che è la sua partita e si sblocca dopo soli 4 minuti. Era dal 24 settembre che non esultava in campionato. Bentornato.
Allenatore Ranieri 7 Ha insistito su Milito ed è stato ripagato. Ha puntato su Alvarez, idem. La quarta vittoria consecutiva è un chiaro segnale: l'Inter è tornata.

LECCE
Gabrieli 5.5 Se non capitola prima è perché i pali della sua porta gli sono amici. Sui gol può poco.
Tomovic 5.5 Non ha adeguata copertura e va spesso in affanno.
Cuadrado 6.5 A destra è una freccia. Più veloce di Nagatomo, più veloce di Zanetti. E preciso.
Ferrario 5 Piazzato male sui cross, perde di vista Pazzini e Forlan. Serata storta.
Brivio 5 Non si vede quasi mai, impallinato da Maicon.
Oddo 5 Nello stadio che conosce bene non fa un figurone. Davanti ha Cuadrado che difensore non è, e si ritrova accerchiato da maglie nerazzurre.
Olivera 5.5 Con la palla tra i piedi tesse tele di qualità. Però si dimentica di coprire, e Cosmi lo toglie nell'intervallo.
Giacomazzi 5.5 Non ha il fiato delle serate migliori, raramente nel vivo della manovra. Fa imbestialire Maicon per una gomitata a palla lontana.
Obodo 5.5 Non ha il passo degli avversari ed è costretto al fallo sistematico. Suo il lancio per Muriel sullo 0-1.
Piatti 5 Appena entrato spreca una colossale opportunità in contropiede. E poi non si riprende più.
Di Michele 6 Talento cristallino, si sa. Senso del gol intermittente, e si sa anche questo. Con lui, in ogni caso, è tutt'altra cosa.
Corvia 4.5 Sul 2-1 si divora due occasioni d'oro. Un piatto destro troppo lento e un mancino sballato, Cosmi s'infuria e ha tutte le ragioni del mondo.
Pasquato 5.5 Non incide e si fa ammonire per un inutile calcione a Thiago Motta.
Muriel 6.5 Gol d'autore nella Scala del calcio. Al di là dell'1-4, sarà una serata da ricordare.
Allenatore Cosmi 5.5 Viene a San Siro e se la gioca. Lascia gli esterni sguarniti e non fa granché per sistemare la squadra. Nella pausa può resettare tutto e ripresentarsi con altra solidità.