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Serie A: Inter-Catania, le pagelle

Pubblicato il 4 marzo 2012 alle 23:36:24
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Inter-Catania, terminata 2-2.

INTER
Julio Cesar 6 Subisce ancora due gol senza avere particolari responsabilità. Nella ripresa deve travestirsi da libero aggiunto e chiudere su diverse ripartenze degli avversari.
Faraoni 5 Ci mette impegno ma non trova nei compagni il giusto supporto in termini di esperienza. Prova qualche spunto ma con poco costrutto, esce durante l'intervallo.
Zanetti 6.5 Nel primo tempo, con la squadra in costante difficoltà, è uno dei pochi a reggere, fermando spesso Barrientos. Nella ripresa si sposta a destra e assicura il solito contributo in termini di spinta e contenimento.
Samuel 5.5 Deve ricorrere troppo spesso alle maniere forti per fermare la vivacità degli avversari, a testimoniare una condizione fisica troppo lontana dal top.
Lucio 5.5 Insicuro, trova qualche anticipo ma spesso lo si vede impacciato mentre i giocatori del Catania gli sfrecciano da tutte le parti.
Nagatomo 5 Saltato troppo facilmente da Gomez in occasione del primo gol, non si arrende mai ma viene sistematicamente saltato dagli avversari diretti, sia a destra che a sinistra.
Palombo 5.5 Dovrebbe mettere ordine a centrocampo ma si dimostra spesso confuso e, come i compagni di reparto, viene costantemente anticipato dagli avversari. Deve ancora ambientarsi e il momento no della squadra non lo aiuta.
Cambiasso 5 Sovrastato da Almiron nella zona nevralgica del campo, appare in debito di ossigeno e non riesce ne' a contenere ne' a far ripartire l'azione. La carta di identità non mente e probabilmente ha bisogno di riposo.
Obi 6 Fornisce ossigeno ad una squadra sicuramente non brillante ma il suo contributo non è certo decisivo nella rimonta. Avrebbe potuto esserlo se Pazzini, in pieno recupero, avesse sfruttato meglio il suo assist dalla sinistra.
Poli 6 Entra nel secondo tempo e deve subito affrontare una serie di ripartenze del Catania. Cresce con il passare dei minuti, sfruttando soprattutto la stanchezza degli avversari.
Sneijder 6 Non incide particolarmente nella remuntada però il suo ingresso serve almeno a rivitalizzare l'ambiente. Prova ad accendere la luce ma appare troppo spesso nervoso. Sfrutta il calo fisico del Catania per intensificare gli attacchi nerazzurri nel finale.
Milito 6 Un'ombra in campo per 80 minuti, prima come partner di Pazzini in avanti poi largo sulla destra con l'ingresso di Sneijder. A dieci minuti dalla fine trova però il gran destro sotto l'incrocio che determina il 2-2 finale e che gli vale la sufficienza.
Forlan 6.5 Tra i più vivaci in un primo tempo buio, sfiora il gol con un destro al volo respinto da Carrizo. Nella ripresa raccoglie qualche fischio per alcuni cross fuori misura poi trova, grazie all'intervento non perfetto del portiere avversario, il gol che avvia la rimonta. Non è ancora il giocatore ammirato al Mondiale e in Coppa America, i tifosi nerazzurri sperano possa diventarlo.
Pazzini 4.5 L'errore nel recupero, quando si fa respingere la conclusione da Carrizo a un metro dalla linea di porta, è l'immagine del suo momento no. Sbatte costantemente contro Spolli e Legrottaglie, senza mai trovare uno spunto utile per i suoi.
Ranieri 5.5 Dopo il primo tempo le nubi su San Siro diventano nerissime e il suo futuro appare ormai segnato. Ha il coraggio di cambiare modulo durante l'intervallo puntando su Sneijder e su un modulo più offensivo, viene premiato dal gol di Forlan e dalla prodezza di Milito che riportano il risultato in parità. La scarsa vena realizzativa di Pazzini non riporta i tre punti e, considerando la prova del Catania, sarebbe stato forse un premio esagerato.

CATANIA
Carrizo 6 Reattivo su Forlan nel primo tempo, ha l'evidente demerito di avviare la rimonta nerazzurra con l'errore macroscopico sul sinistro dell'uruguaiano. Si riscatta nel recupero quando neutralizza la conclusione a colpo sicuro di Pazzini.
Spolli 6.5 Attento e ordinato, chiude bene gli spazi anche sul gioco aereo, assicurando agli attaccanti di Ranieri un trattamento sicuramente non delicato.
Legrottaglie 7 Stravince il duello con Pazzini, dominando l'area di rigore per lunghi tratti. Il gol di Forlan rimette in corsa l'Inter e da quel momento in poi deve giocare in apnea per conservare il pari dopo il 2-2 di Milito. Guardando alle ultime prove di Bonucci, che qualcuno lo rimpianga a Torino?
Marchese 6.5 Domina sulla fascia sinistra nel primo tempo, annullando Faraoni e servendo ad Izco, pur in netto fuorigioco, l'assist per il 2-2. Soffre il forcing nerazzurro nella ripresa e il gol di Milito arriva proprio dal suo lato.
Motta 6.5 Soffre la vivacità di Forlan nei primi minuti, poi cresce con il Catania che domina la partita e si regala anche diversi affondi sulla sua corsia. Attento anche in fase difensiva, suo punto debole in passato.
Llama s.v. In campo negli ultimi minuti
Lodi 6.5 Meno appariscente rispetto ad altre occasioni, assicura comunque ordine al centrocampo e crea sempre pericoli sui calci piazzati.
Almiron 7.5 Migliore in campo, regia lucida e reattiva per buona parte dell'incontro. Tutte le azioni del Catania partono da lui, con cambi di gioco rapidi e precisi. Quando cala fisicamente, la squadra di Montella ne risente inevitabilmente.
Barrientos 6.5 Tecnica superiore, a volte troppo leggero ma assicura sempre lo spunto per poter ribaltare l'azione, sfruttando gli spazi scoperti lasciati dall'Inter. Meglio contro Nagatomo che contro Zanetti.
Izco 7 Dinamismo continuo sul centro-destra, mette in costante apprensione la retroguardia nerazzurra e si trova al posto giusto quando deve perfezionare l'assist di Marchese che vale lo 0-2. Con l'uscita di Barrientos avanza nel trio d'attacco e prova a sfruttare i capovolgimenti di fronte che vivacizzano il finale.
Seymour 5 Entra in campo senza la giusta determinazione e si divora davanti a Julio Cesar il gol che poteva valere i tre punti.
Bergessio 6.5 Vita dura contro Lucio e Samuel. Lotta, sgomita e si muove con intelligenza, aprendo varchi agli inserimenti dei compagni. Lavoro oscuro ma prezioso.
Gomez 7 In campo dal primo minuto nonostante la scomparsa del fratello in settimana, trova il gol del vantaggio con un destro chirurgico che gela San Siro. Spina nel fianco sulla corsia di sinistra, sempre pungente nelle ripartenze. Esce solo nel finale, stremato.
Ebagua 6 Entra sullo 0-2 per tenere alta la squadra. Lotta, difende la sfera ma alla fine la vittoria sfuma.
Montella 7 Il suo Catania gioca un calcio a viso aperto, attento in difesa e sempre pronto alle ripartenze. Ha rivitalizzato giocatori spenti, come Almiron e Legrottaglie, e puntato su talenti come Gomez e Barrientos. Avrebbe firmato per un pari a Milano, dopo lo 0-2 all'intervallo forse il suo umore non sarà dei migliori.