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Rivivi le emozioni di Palermo-Inter: cronaca, pagelle e tabellino
Vittoria fondamentale per il Palermo, che supera l'Inter con un'1-0 frutto della rete dello sloveno Ilicic. I ragazzi di Sannino salgono a quota 32, condividendo con con il Genoa il terzultimo posto in classifica. Inizio da incubo per l'Inter, messa subito in difficoltà dall'aggressività dei rosanero. Dopo seicento secondi il Palermo passa con Iilicic, bravo a sfruttare una sponda di Miccoli e a depositare in rete con il mancino. In occasione del gol vengono evidenziati gli errori di Silvestre (che lascia la palla in piena area a Miccoli) e di Handanovic, immobile perchè forse convinto di un fischio di Orsato che non arriva.
La risposta nerazzurra tarda ad arrivare, mentre i padroni di casa si rendono pericolosi con i soliti calci piazzati di Miccoli e le incursioni di un Ilicic apparso in grande forma. L'unico squillo ospite di questa prima frazione è affidato a un bel colpo di testa di Rocchi, che non trova la porta a Sorrentino battuto, per una questione di centimetri. Padroni di casa costretti a tirare il fiato nella ripresa, offrendo il fianco ad un Inter costretta a rinunciare a capitan Zanetti, infortunatosi alla caviglia nel corso del primo tempo. L'occasione più importante per i siciliani capita sui piedi di Miccoli al 68', quando un tiro a colpo sicuro viene neutralizzato da un volo sensazionale di Handanovic. Complice anche l'espulsione per proteste di Sannino i meneghini prendono coraggio, soprattutto seguendo le fiammate di Alvarez. L'argentino nel giro di 120 secondi, tra il 73' e il 74', fa correre un brivido sulla schiena dei tifosi del Barbera, provandoci prima con un bolide da fuori area che sorvola l'incrocio dei pali e poi con un'azione personale conclusa senza la necessaria precisione al momento dell'ingresso in campo.
Troppo poco per salvare l'undici di Stramaccioni da una sconfitta figlia delle molte assenze e di un ingresso in campo dove si è evidenziata una mancanza di grinta e cattiveria. Proprio la grinta e l'aggressività sono state le armi in più di un Palermo, bravo a darsi nuove speranze al termine di una partita giocata con il coltello tra i denti. Nel prossimo turno trasferte proibitive per entrambi le compagini: siciliani attesi allo Juventus Stadium, mentre per i lombardi c'è il faccia a faccia con il Napoli.