Serie A, le genovesi scosse dal crollo del Ponte Morandi: rinvio per Samp-Fiorentina?

2018-08-15 15:50:00
Serie A, le genovesi scosse dal crollo del Ponte Morandi: rinvio per Samp-Fiorentina?
Pubblicato il 15 agosto 2018 alle 15:50:00
Categoria: Serie A
Autore: Marco Corradi

Il dramma che ha colpito Genova, straziata dal crollo del Ponte Morandi e dal numero di vittime che continua ad aumentare mentre si scava sotto le macerie (40 i morti accertati, per ora), va ovviamente a toccare anche le due squadre genovesi della Serie A. Genoa e Sampdoria sono naturalmente scosse dall'accaduto, dato che i giocatori hanno più volte percorso quel ponte e si sentono partecipi del dolore della città. Su tutti, colui che è maggiormente scosso è Domenico Criscito: il terzino della Nazionale ed ex Zenit, tornato a Genova a luglio e a parametro zero con un contratto ''a vita'' (5 anni da giocatore+3 da dirigente), era infatti passato su quel ponte pochi minuti prima del disastro. 

Lo racconta lui stesso: ''Sono atterrato a Genova alle 11.20 con un volo da Parigi, ho preso subito l'auto perchè non avevo bagagli da ritirare, ma solo a mano. Sono arrivato a casa e ho ricevuto la chiamata di un amico con cui mi ero sentito qualche minuto prima - racconta Criscito -: mi ha chiesto dove fossi, perchè era crollato il Ponte Morandi. Io ci ero passato pochi istanti prima, è stata questione di minuti: siamo in lutto, vogliamo fare qualcosa - prosegue il capitano del Genoa -: io sono stato fortunato, altri no. Ogni genovese passa su quel ponte ogni giorno, noi per venire al campo e altri per andare a lavorare: nel 2018 non possono succedere ancora queste cose''. Criscito poi prosegue parlando delle mosse future del Genoa: ''Sono il capitano del Genoa, sono vicino ai familiari delle vittime. Vivremo tutti due giorni di lutto, nei quali dovremo allenarci perchè siamo professionisti, ma dentro di noi c'è tanto dolore. Ho parlato con gli altri, vogliamo fare qualcosa per aiutare la città: Genova è bellissima, dobbiamo ripartire, restare uniti ed essere forti. Oltre trenta persone non ci sono più, faremo il possibile per far rivivere questa città e riportare la gioia nel cuore degli abitanti. Vogliamo e dobbiamo essere d'aiuto''.

Il dolore citato da Criscito alberga anche nel cuore dei cugini della Sampdoria, che sono sotto shock per l'accaduto: Ferrero avrebbe già inoltrato la richiesta di posticipare la sfida contro la Fiorentina e annullare il debutto casalingo dei doriani, previsto per domenica sera. La Samp non è nelle condizioni psicofisiche per giocare, e vorrebbe posticipare il match di qualche giorno: si attende la risposta della Lega A, ma dovrebbe prevalere il buonsenso. Anche perchè, dato che nessuna delle due squadre ha coppe europee da affrontare, la data per l'eventuale recupero potrebbe essere trovata facilmente.

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