Serie A: flop Napoli, il Chievo fa festa

2013-03-10 17:15:47
Pubblicato il 10 marzo 2013 alle 17:15:47
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Chievo-Napoli: cronaca, pagelle e tabellino

Clamorosa caduta del Napoli al Bentegodi contro il Chievo. I veneti vincono 2-0 grazie alle reti nella prima frazione firmate da Dramé e Thereau. Giornata no per Cavani che continua la striscia di partite senza gol e si vede parare un rigore da Puggioni nella ripresa. Con questa sconfitta i ragazzi di Mazzarri vedono la Juventus scappare a +9 e sentono il fiato sul collo del Milan, terzo a sole due lunghezze. Il Chievo sale e si avvicina alla salvezza.

Parte con grande aggressività la formazione di Corini, pressando molto a centrocampo e cogliendo un po' di sorpresa il Napoli. E’ però di Zuniga la prima occasione: all'11’ il colombiano lascia partire un bel destro da fuori che si spegne di poco largo. Un minuto più tardi Dramé raccoglie una respinta della difesa partenopea su calcio di punizione e trova un mancino dalla lunghissima distanza che batte De Sanctis. Nonostante il gol subito i ragazzi di Mazzarri non riescono a svegliarsi e poco dopo rischiano di subire il raddoppio con Paloschi che di testa sfiora la traversa. A metà tempo il Chievo cala un po e il Napoli ci prova con Insigne con un gran destro da fuori che finisce sul fondo. L’occasione più importante per gli ospiti arriva al 38': Cavani ci prova su calcio di piazzato dal limite, Puggioni respinge prima e si supera poi sulla respinta di Rolando deviata da Inler. Al 43', però, arriva addirittura il raddoppio del Chievo con Thereau: pescato benissimo da Frey, l’attaccante francese stoppa bene e gira rete trovando un De Sanctis non perfetto.

Mazzarri lascia negli spogliatoi Gamberini per Dzemaili e dopo pochi minuti Cavani prova la girata da centro area, il suo destro finisce però alle stelle. Sale il pressing del Napoli ma la manovra rimane disordinata e spinta più dall’orgoglio che da precisi dettami tattici. Al 58’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la gara: Dainelli ferma fallosamente Cavani, Rocchi non ha dubbi e indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri Cavani conferma il momento difficile facendosi ipnotizzare da Puggioni. Moralmente gli azzurri sono a terra e continuano ad attaccare con manovre un po’ confusionarie: l’unica vera occasione capita ancora a Cavani che trova sempre Puggioni a respingere il suo destro. Ma il risultato non cambia più: vince 2-0 il Chievo.