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Rivivi le emozioni di Fiorentina-Pescara: cronaca, pagelle e tabellino
La Fiorentina torna sulla terra. La squadra di Montella perde 2-0 in casa col Pescara al termine di una gara davvero iellata: nel primo tempo i padroni di casa sprecano un'infinità di palle gol (Perin miracoloso in almeno quattro occasioni) e nella ripresa subiscono il doppio cazzotto del Pescara, che viola per la prima volta in questo campionato il Franchi grazie alle reti di Jonathas e Celik.
Primo tempo di grande spessore della Fiorentina, che preme sin dal primo minuto e crea almeno quattro nitide palle gol. Al 3' è Toni a sfruttare un errato posizionamento della difesa abruzzese per presentarsi da solo davanti a Perin, che inaugura la sua giornata con un ottimo intervento coi piedi. All'11' il portierino si ripete sulla deviazione di testa di Tomovic, che da due passi su cross di Borja Valero non riesce ad insacare. Altre parate strepitose di Perin sull'inzuccata di Aquilani al 31' e al 44' su Borja Valero, che conclude una bella azione con un sinistro al volo su cui il giovane estremo difensore si dimostra molto reattivo.
La ripresa si apre sempre coi viola in avanti, ma il Franchi viene gelato al 57' da un colpo di testa del brasiliano Jonathas, che incorna alla perfezione un cross di Weiss. L'infortunio di Pizarro al 62' (forte distorsione al ginocchio per lui) condiziona fortemente la manovra viola: poche le occasioni per la squadra di Montella nella seconda frazione, da segnalare solo un destro carico d'effetto di Ljajic che all'87' finisce di poco sul fondo. Al 91' arriva la condanna definitiva per la Fiorentina, con Roncaglia che perde un pallone sulla trequarti e assiste involontariamente Celik, freddo nel battere ancora Neto.
La Fiorentina abbandona dunque i sogni di terzo posto solitario e spreca un'ottima occasione di mangiare punti alla Juventus: i viola restano a quota trentacinque e nella prossima gara saranno ad Udine per un'impegnativa trasferta. Il Pescara con Bergodi sembra aver svoltato: venti punti in classifica, ed ora la possibilità di andare con più tranquillità a San Siro contro l'Inter.