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Serie A: Chievo-Inter, le pagelle

Pubblicato il 9 marzo 2012 alle 23:51:18
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Chievo-Inter, terminata 0-2.

CHIEVO
Sorrentino 6.5 Bravo a parare il rigore calciato centralmente da Milito. Non è stato più chiamato in causa fino al gol di Samuel sul quale non ha colpe. Idem per quello di Milito.
Dainelli 5.5 Non proprio impeccabile il suo esordio con la maglia del Chievo. L'ex capitano della Fiorentina non tiene bene la posizione sul secondo gol dell'Inter, arrivando in ritardo.
Frey 5 Alla fine molla e abbassa la guardia come i compagni di reparto. Litiga con Andreolli per scaricarsi le colpe in occasione del gol di Samuel.
Dramé 5.5 Meno efficace di quello visto contro la Juventus. Spinge sempre molto sulla fascia, ma anche lui sbaglia molto in fase di appoggio.
Acerbi 6 Commette il fallo di mano che provoca il rigore. Un intervento goffo, non intenzionale. Per il resto gioca una buona gara, fino a quando il Chievo è rimasto in partita.
Andreolli 5 Si dimentica di Samuel. Un errore grave perché costa al Chievo la partita. In ritardo anche in altre occasioni, ha rischiato il cartellino quando ha fermato Sneijder cadendo a terra e toccando con la mano.
Bradley 6 Gioca meglio nel primo tempo. Poi nella ripresa cala e sbaglia la misura di troppi passaggi. Non è l'unico, ma in cabina di regia occorre più lucidità.
Hetemaj 6 Copre lo spazio che può, corre come un matto e fa quasi di più lui in venti minuti che Sammarco in più di un'ora.
Luciano 5 Un fantasma, quasi mai pericoloso. Non ci si accorge della sua presenza in campo, eccezion fatta per una discesa sulla fascia, fino al 70' quando Di Carlo lo sostituisce con Hetemaj.
Rigoni 5.5 Solita prova di quantità, ma oggi davvero con poca qualità. Ha corso molto, come sempre, ma ha sbagliato qualche pallone di troppo.
Sammarco 5.5 Rischia il secondo rigore, saltando con la braccia larghe per contrastare un tiro di Saneijder. Per il resto gira spesso a vuoto e non trova la giocata smarcante. Sostituito con Dainelli.
Moscardelli s.v. Quasta volta il suo allenatore lo manda in campo un po' tardi e non gli riesce la giocata che risolve la gara. Ci è andato vicino con uno sto quasi perfetto, in mezzo a tre difensori neroazzurri.
Pellissier 5.5 Fatica a segnare il capitano quest'anno, solo quattro reti realizzate. Il motivo è da ricercare anche nel modulo del Chievo: troppo solo lì davanti a fare reparto da solo. Lotta e si batte come un leone, ma stasera non è bastato.
Thereau 6 COme al solito molto utile nel far salire la squadra, bravo a farla respiare nei momenti di difficoltà. Dovrebbe cercare un po' di più Pellissier per rendere l'attacco clivense un po' più pungente. Sbaglia, comunque, meno degli altri.

Allenatore: Di Carlo 5.5 Dopo tre partite senza sconfitte il suo Chievo si ferma. Trentaquattro punti in classifica sono un bottino di tutto rispetto, intendiamoci. Ma forse sta sera poteva anche osare qualcosa di più. espulso nel finale dal quarto uomo per proteste.

INTER
Julio Cesar 6 Non ha fatto neanche una parata. Se la vogliamo considerare tale, esce bene su Pellissier nel primo tempo, nell'unica azione pericolosa del Chievo in tutta la gara.
Zanetti 6.5 Uno degli ultimi a mollare, come spesso succede. Al 90' ha ancora nelle gambe la forza per far partire un cross al bacio che Milito butta in rete di testa.
Samuel 6.5 Ha il merito di sbloccare la gara. E il suo gol è fondamentale soprattutto per l'aspetto psicologico. In difesa non sbagli niente, anche perché gli attacanti del Chievo non hanno creato nessun problema.
Lucio 5.5 Impreciso, svirgola duee o tre rinvii nel primo tempo. Rischia anche qualcosa quando Pellissier lo salta in velocità e lui lo tocca sul piede l'appoggio. Per sua forrtuna Mazzoleni non vede niente.
Maicon 6 Ranieri lo recupera in extremis e lui dà il suo contributo alla causa. Nel primo tempo ha dei limiti fisici, la sua condizione non è al meglio. Nella rirpesa cresce.
Nagatomo 5.5 Si adegua al festiva delle imprecisioni, sbagliando le misure in più di un'occasione. Come attenuante, parziale, la solita generosità.
Cambiasso s.v. Gioca pochi minuti, non incide in occasione dei due gol.
Stankovic 5.5 Cerca la conclsuione da fuori in un paio di occasioni nel primo tempo. Poi cala un po' nella ripresa, sbagliando troppi passaggi. Non si tira però mai indietro fino al triplice fischio.
Poli 6.5 Gioca un gran numero di palloni e non fa brutta figura. Sbaglia qualche appoggio, ma il campo del Bentegodi non aiuta le giocate tecniche. Lascia il posto a Cambiasso negli ultimi minuti.
Sneijder 7 Non è stato fermo un attimo. Sempre in movimento, tocca una miriade di palloni, spesso bene. Colpisce una traversa nel primo tempo calciando un bel destro, serve sulla testa di Samuel un cross con i giri contati. Regala lampi di gioco in una partita davvero poco spettacolare.
Milito 6 Sbaglia il calcio di rigore tirando male e centralmente. Merita la sufficienza solo perché al 90' si fa trovare pronto a spingere in rete il traversone di capitan Zanetti.
Forlan 5 Un'altra prova inconsistente. Gira a vuoto, non trrova mai la porta e non si rende praticamante mai pericoloso. E pensare che è arrivato all'Inter per sostituire un certo Eto'o.
Pazzini 5.5 Gli arrivano davvero pochissimi palloni giocabili. Ma è sicuramentee in un brutto periodo e fatica anche a trovare la giocata giusta. In ombra.

Allenatore: Ranieri 6.5 La sua Inter torna a vincere dopo sette turni e lui si commuove. Lacrime di gioia, di liberazione, che sanciscono la fine di un incubo e che regalano un po' di convinzione a quattro giorni dal Marsiglia. L'Inter non gioca ancora bene, ma ha meritato di vincere. E questo basta.