Serie A, Atalanta-Napoli 1-2: Milik stende Gasperini

2018-12-03 22:29:44
Pubblicato il 3 dicembre 2018 alle 22:29:44
Categoria: Serie A
Autore: Michele Nardi

Il Napoli espugna Bergamo grazie a due zampate all’inizio e alla fine della partita: Atalanta ko 2-1 nel posticipo di Serie A grazie a Fabian Ruiz e al ritorno al gol di Milik, subentrato a uno spento Mertens. Ancelotti porta a casa l’intera posta dopo che l’Atalanta aveva reagito e meritato il pareggio lungo la partita: il pressing e il gioco sulle fasce stavano pagando ma due disattenzioni dei difensori nerazzurri risultano fatali a Gasperini, alla seconda sconfitta di fila. Ora il Napoli allunga di tre punti sull’Inter e resta a -8 dalla Juventus.

Pronti via e l’Atalanta viene castigata da Fabian Ruiz al 1’ su assist di Insigne, imbeccato alla perfezione da Callejon. Decisivo un errore di piazzamento di Hateboer che disinnesca il fuorigioco bergamasco. I nerazzurri non si scoraggiano e rispondono con aggressività. Il Napoli si difende compatto, lasciando l’iniziativa all’Atalanta: è la posizione tra le linee di Gomez, trequartista alle spalle di Zapata e Rigoni, a tenere in apprensione i ragazzi di Ancelotti. L’argentino è il motore che aziona gli avanti bergamaschi ma non disdegna le conclusioni da fuori. Al 20’ i corner per l’Atalanta sono già 4 ma la linea altissima dell’Atalanta rischia: Insigne lancia di nuovo Ruiz che però questa volta sbaglia il tiro. Zapata ci prova ripetutamente: prima Ospina deve vigilare sul primo palo e poi è Maksimovic a schermarne la conclusione. Il Napoli però sfiora di nuovo il raddoppio: Insigne viene lanciato in campo aperto al 32’ da un rinvio della sua difesa ma il pallonetto sull’uscita di Berisha è impreciso.

 

Zapata ricomincia sempre a 100 allora: percussione sulla destra e palla in mezzo ma sul tiro a botta sicura di Freuler si immola Albiol. Il Napoli non riesce a concretizzare l’immediato ribaltamento, i ritmi sono alti e Gomez ci prova sull’ennesima sponda di Zapata. L’Atalanta si butta in avanti con determinazione ma prima Hateboer manca di un soffio l’impatto sul traversone di Gosens e poi Mancini su corner impatta male. Ma al 55’ arriva il pareggio: Hateboer rimette in mezzo il traversone di Gosens svirgolato da Rigoni, Zapata controlla e infila di destro Ospina con il classico gol dell’ex. L’Atalanta non smette di spingere ma rischia di subire il 2-1 al 66’ quando una deviazione di Mancini trasforma un innocuo cross dalla trequarti in un suggerimento per Insigne, su cui però fa buona guardia Berisha.

La stanchezza comincia a pervadere le squadre, Gasperini lancia il classe 96 Valzania per Rigoni al 70’ per dare più soluzioni a centrocampo. Il Napoli però alza il pressing prendendo campo ma manca di lucidità negli ultimi metri. Al 75’ Gomez ha una grande occasione ma prima Ospina e poi Maksimovic si salvano in corner. Ancelotti mette Hysaj e Zielinski per Maksimovic e Ruiz per cercare l’assalto finale a cui però non partecipa Mertens, sostituito da Milik all’80’. E proprio il polacco firma il gran gol del vantaggio: addomestica un lancio di Mario Rui e di sinistro batte Berisha in girata. Nel finale l’Atalanta ci prova fino all’ultimo ma Rui è bravissimo a mettere in corner il traversone di Zapata su Tumminello, subentrato per Mancini.