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di Francesco Montanino - Non sono certo mancate reti ed emozioni nel Monday Night fra Lazio e Udinese. Pirotecnico il 3-3 finale, con colpi di scena a raffica nell’ultimo quarto d’ora, come testimoniano le quattro marcature che hanno infiammato un match già gradevole.
Primo tempo a forti tinte bianconere, con l’Udinese che passava in vantaggio al 18’ con una bordata di rara potenza di Ehizibue, dopo che Motta aveva ipnotizzato Piotrowski. I friulani creano diverse occasioni per il raddoppio, ma non riescono a concretizzarle al cospetto di una Lazio apparsa stanca e scarica dopo la maratona di mercoledì scorso in Coppa Italia, nella semifinale di ritorno con l’Atalanta.
I biancocelesti rientrano con ben altro piglio nella ripresa e al 50’, sugli sviluppi di un corner, Pellegrini trova una parabola magnifica con cui ripristina la parità. La gara vive di fiammate e al 73’ Okoye compie un grande intervento sulla conclusione di Isaksen che gli si era presentato davanti dopo aver superato Solet.
Qualche minuto dopo, è Zaniolo a divorarsi un gol praticamente già fatto, fallendo clamorosamente l’aggancio davanti a Motta. Errore che Pedro punisce, con una conclusione meravigliosa. Sulle ali dell’entusiasmo, Dele-Bashiru ha addirittura il pallone del 3-1 ma angola troppo la conclusione. Anche in questo caso, la regola non scritta del calcio colpisce la formazione di Sarri: Bayo colpisce di testa, Motta respinge e Atta non deve far altro che spingerla in rete.
L’Udinese trova nuove forze e, dopo una ripartenza di Zaniolo sulla quale Motta si supera, sugli sviluppi del corner successivo Atta la piazza sul secondo palo, regalando ai friulani il sogno del blitz esterno.
Ma la partita regala ancora un’ultima emozione: cross di Isaksen e colpo di testa di Romagnoli che si infrange sul palo. La palla arriva a Maldini che, in scivolata, insacca per il definitivo 3-3. Proteste dei bianconeri, ma Solet tiene in gioco tutti e dunque il gol viene convalidato.
È l’ultimo sussulto di un match divertente che permette ad entrambe le formazioni di fare un passo in avanti in classifica: la Lazio sale a quota 47 e si avvicina all’ottavo posto occupato dal Bologna; l’Udinese invece aggancia il Sassuolo, una lunghezza dietro i capitolini.
Nel prossimo turno, gli uomini di Runjaic ospiteranno il Torino, mentre la Lazio farà visita a una Cremonese alla disperata ricerca di punti nella lotta per non retrocedere.