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Serie A 2025-26 Como-Milan 1-3: rossoneri cinici, il Sinigaglia cade sotto i colpi di Rabiot

Pubblicato il 15 gennaio 2026 alle 23:01
Categoria: Serie A
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - Il Milan espugna il “Sinigaglia” e lancia la sfida all’Inter per il primato. Questo il verdetto dell’ultimo recupero della 16ma giornata di campionato che permette ai rossoneri di staccare il Napoli e tenere intatte le distanze dai “cugini” nerazzurri. Allegri però deve erigere una statua d’oro a Maignan e Rabiot, protagonisti assoluti di un match tutt’altro che semplice.

La partenza infatti era tutta degli uomini di Fabregas, con Kempf che portava avanti il Como al 10’ con un colpo di testa che sorprendeva la retroguardia rossonera. I lariani insistevano e Maignan aveva il suo bel daffare per tenere inviolata la porta rossonera. L’estremo difensore rossonero era attento sulle conclusioni di Nico Paz, per poi ergersi a protagonista assoluto quando dapprima compiva un doppio intervento su incornata a colpo sicuro di Da Cunha e poi su una velenosa conclusione di Douvikas. Nel momento di maggiore difficoltà e quando stava per iniziare il recupero, arrivava inatteso il pareggio del Milan: Saelemaekers riconquistava un pallone in mediana, con non poche proteste da parte dei padroni di casa, e lanciava nello spazio Rabiot. Il francese si involava verso la porta avversaria e Guida ravvisava un tocco dell’autore del gol Kempf, che puniva indicando il dischetto. La massima punizione era trasformata non senza qualche brivido da Nkunku, con una conclusione smorzata da Butez che però non riusciva a deviarla.

La ripresa si apriva con una conclusione pericolosissima di Nico Paz, sulla quale Maignan ancora una volta rispondeva da fuoriclasse. Il Como faceva gioco e creava occasioni, ma il Milan era straordinariamente cinico e colpiva: qualche minuto dopo, infatti, Leao si accendeva e serviva una palla deliziosa a Rabiot che concludeva da bomber consumato, portando avanti i rossoneri. Il Como reagiva ed era sfortunato in ben due circostanze quando Nico Paz dapprima colpiva la traversa con una conclusione violentissima dalla distanza e poi con una girata sotto rete che si stampava sul palo. Come accaduto nel primo tempo, nel momento di maggiore pressione dei lariani, Rabiot la chiudeva: conclusione perentoria dell’ex Juve e palla che beffava Butez per la terza volta. Il gol di fatto chiudeva l’esito della contesa, permettendo al Milan di gestire il finale di gara senza eccessivi patemi.

Come già accennato in fase di commento, il Milan consolida la sua seconda posizione e lancia la sfida alla capolista Inter; per il Como, prima sconfitta, stagionale davanti ai propri tifosi anche se resta forte l’impressione di essere stato punito in maniera eccessiva dagli episodi. Nel prossimo turno, il Milan ha la possibilità di allungare la striscia di partite senza sconfitte ospitando in casa il Lecce, mentre il Como sarà di scena a Roma, contro la Lazio.