Sei Nazioni 2016: Galles sul velluto, l'Italia chiude a zero punti

2016-03-19 17:55:33
Pubblicato il 19 marzo 2016 alle 17:55:33
Categoria: Rugby
Autore: Redazione Datasport.it

L'ultima dell'Italia al Sei Nazioni si chiude con una prevedibile sconfitta in terra gallese. Decimati dagli infortuni e con il morale a pezzi, gli azzurri ci mettono tantissimo impegno ma al Millennium Stadium di Cardiff finisce ugualmente con un divario enorme: 67-14 il punteggio finale per il  XV di Gatland che si assicura il secondo posto nel torneo. Chiude senza, invece, l'Italia di Brunel, alla sua ultima panchina azzurra.

Il tecnico francese lascia dopo cinque anni alla guida degli azzurri: nessun bilancio a caldo, anche se Brunel a fine partita si dice convinto del futuro del rugby italiano. Molti i giovani lanciati in questo Sei Nazioni, uno dei peggiori però dal punto di vista dei risultati. L’ultimo, quello in Galles, prevedibile per un’Italia stanca e priva di 17 giocatori infortunati: al Millennium non c’è partita fin dai primi minuti, quando Webb trova la prima meta e Biggar sceglie i pali per mettere al sicuro il punteggio dopo 20’ (13-0). Gli azzurri, senza niente da perdere, giocano tutto il possibile ma quando restano in inferiorità per il giallo a Palazzani subiscono ancora la meta di Biggar e, prima della fine del primo tempo, quella di Jonathan Davies (27-0).

Tornare in campo con un passivo così pesante non sarebbe facile per nessuno, tanto meno per un’Italia con il morale a pezzi. Che non lesina certo l’impegno, trovando pure due mete con Palazzani e Garcia, subendone pealtre sei. Finisce 67-14 per i Dragoni, la peggiore sconfitta contro il Galles nella storia del Sei Nazioni. Quello dei molti punti interrogativi ai quali serve trovare una risposta per risollevare il rugby italiano.