Roma, Spalletti: "Rimontiamo il Real e scriviamo la storia"

2016-03-07 18:46:38
Pubblicato il 7 marzo 2016 alle 18:46:38
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Lo 0-2 dell'andata all'Olimpico sembra una sentenza inappellabile, ma la Roma ha l'obbligo almeno di provarci: per andare ai quarti di finale di Champions bisogna battere il Real Madrid al Bernabeu con tre gol di scarto o con due gol di scarto ma segnandone almeno tre. Un'impresa simile quest'anno è già riuscita al Barcellona che, lo scorso 21 novembre, umiliò le merengues vincendo 4-0 al Bernabeu. Luciano Spalletti sa che servirà un miracolo ma non vuole darsi per vinto in partenza: "Il risultato dell'andata ci penalizza, ma spesso entrano in gioco dei risvolti psicologici favorevoli durante la partita, per questo dobbiamo pensare a fare un gol. Poi nella testa tutto si ribalta".

Il tecnico di Certaldo ha le idee molto chiare e non vuole sentire parlare della Roma come vittima sacrificale. In tanti pensano che una sconfitta onorevole sarebbe già un buon risultato per i giallorossi. Tra i tanti non c'è Spalletti: "Dobbiamo mandare messaggi ben chiari ai giocatori. Tutti quelli che fanno il mio lavoro sono molto esigenti, chiedono molto alla squadra. Io vado oltre: chiedo l'impossibile. Non dobbiamo avere la debolezza di pensare che si giocherà per perdere, questa è una roba bruttissima da accettare. Chi la pensa così non solo non gioca, ma nemmeno lo faccio allenare".

L'ottimismo non fa diretto neanche a Diego Perotti. L'argentino ex Genoa, protagonista nel 4-1 sulla Fiorentina di venerdì in campionato con un gol e un assist, avverte il Real Madrid: "Siamo qui per segnare almeno due gol, sappiamo di avere l'opportunità e ce la giocheremo. In una partita può succedere di tutto. Ho fiducia nella squadra. Avere vinto 7 partite su 7 giocando bene è un punto di riferimento per noi".