Roma, ecco Spalletti: "Niente alibi, vinciamo da subito"

2016-01-16 16:00:28
Pubblicato il 16 gennaio 2016 alle 16:00:28
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Sono tornato perché so quanto è bello allenare questa squadra in questa città. E poi me l'hanno chiesto tre tifosi speciali di tornare qui: i miei figli. Ci vorrà un po' di tempo per essere al passo con le novità che ho trovato, infatti dormo qui per impararle più velocemente". Inizia così la conferenza stampa Luciano Spalletti, tornato a guidare la Roma a più di 6 di distanza dall'ultima volta: è lui l'uomo scelto dal presidente Pallotta e dalla dirigenza per risollevare una squadra in difficoltà nonostante l'ottimo lavoro svolto da Rudi Garcia in due stagioni e mezzo.

Il tecnico toscano sa che bisogna partire al meglio, con una vittoria, e domenica all'Olimpico arriva il Verona fanalino di coda. "I giocatori non hanno alibi, abbiamo solo una strada da seguire: vincere subito. Quanto tempo servirà per vedere la mia Roma? Spero da subito, in caso contrario sarebbe un problema. Bisogna partire forte, non ci sono alternative. Mi aspetto da domani una reazione fortissima", le parole del mister di Certaldo.

Inevitabile una domanda sulla corsa Scudetto, con la Roma distante 7 punti dalla vetta: "Pensavo non me l'avreste chiesto... Prima dobbiamo tornare a giocare bene e vincere, poi vedremo". Per quanto riguarda il mercato, Spalletti glissa e passa la palla al ds Sabatini: "Devo conoscere bene i giocatori, si gioca già a breve. Ma se sono stati scelti da uno bravo come Sabatini, la rosa ha le qualità. Poi mi confronterò con la società e vedremo cosa si può aggiustare".

In chiusura una battuta sulla salute della squadra dopo qualche allenamento: "Garcia ha fatto un buon lavoro, questa squadra ha giocato partite splendide. L'obiettivo è dare continuità, con un gioco che sia riconosciuto. Abbiamo un centrocampo fantastico, mi dà fiducia. Florenzi? Quando ho visto la Roma ha fatto bene tutti i ruoli. E' un giocatore che sa interpretare più ruoli, oggi il calcio si è elevato grazie a bravi allenatori e giocatori polivalenti. Dzeko? Se mi avessero chiesto quale centravanti avessi voluto oltre a quelli in rosa, avrei detto proprio Dzeko".