Roma, Di Francesco: "Serve continuità. Kluivert titolare? Si può"

2018-10-01 15:52:09
Pubblicato il 1 ottobre 2018 alle 15:52:09
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Michele Nardi

Il derby ha ridato fiato alla Roma in campionato ma ora i giallorossi devono confermare il trend positivo anche in Champions. All’Olimpico domani arriva il Viktoria Plzen: a Di Francesco serve una vittoria per cancellare il 3-0 subito a Madrid. Il tecnico chiede ai suoi continuità.

“Ho ribadito un concetto ai miei calciatori: ho parlato solo di equilibrio per dare continuità a quello che stiamo facendo. Il derby è una partita che vale doppio, ma l’equilibrio è fondamentale, soprattutto negli atteggiamenti”. De Rossi e Pastore sono usciti malconci dal derby, Di Francesco valuta alternative tattiche per prepararsi a un loro eventuale forfait: “Possiamo alternare il 4-3-3 così come il 4-2-3-1. Con la Lazio abbiamo finito addirittura con il 5-3-2”.

Pastore può restare fuori, spazio allora per Zaniolo o forse per Coric sulla trequarti? “Pastore è un po' unico tra quelli che ho, insieme a Coric che ha un po’ più qualità tecniche, ha la giocata in più o quella che ti aspetti meno. Gli altri danno un apporto maggiore in fase di copertura e di possesso. Ma per fare questo diventano molto importanti i due mediani e pure gli esterni. È un insieme di cose dove i giocatori devono essere bravi a muoversi insieme”.

Altre indicazioni sulla probabile formazione: “Kolarov ha un dito fratturato ma ci tiene a esserci, valuterò che fare domani. Kluivert è pronto per la Champions? Sì, potrebbe giocare dall’inizio”.

La Champions potrebbe servire anche a Dzeko per ritrovare la via del gol, il bosniaco è a secco dalla prima giornata di campionato: “Vive per quello, è un attaccante. Nel derby mi è piaciuto, al di là di una decina di minuti. È stato determinante sul primo gol, me lo tengo stretto: è troppo importante per noi”.

Pellegrini sarà della partita? “Luca ha qualità importanti, ma deve continuare a lavorare con grande umiltà. Col Frosinone è entrato perché sta lavorando, non è detto che non possa esordire dal 1′ nelle prossime gare. Dipende sempre da lui”. La concentrazione in allenamento è fondamentale: “L’errore grave è pensare che solo la partita possa far fare delle buone prestazioni. Santon sta giocando così solo perché si sta allenando al massimo e con professionalità. Se questa squadra 6 giorni fa non c’era, mi dite come ha cambiato preparazione questa squadra? Il concetto è solo entrare in campo e unire 3 componenti: tecnica, fisico e mentale”.