Premier: Tottenham bloccato, Ranieri può allungare

2016-04-02 20:45:49
Pubblicato il 2 aprile 2016 alle 20:45:49
Categoria: Notizie Premier
Autore: Redazione Datasport.it

Occasione persa per il Tottenham che pareggia 1-1 in casa del Liverpool nella 31esima giornata di Premier League. Un risultato che sorride a Claudio Ranieri perchè domenica il suo Leicester può volare a +7 in caso di successo interno col Southampton. Nelle sfide del pomeriggio vincono largamente le big: 4-0 dell'Arsenal sul Watford, poker del Manchester City in casa del Bournemouth e quaterna del Chelsea sull'Aston Villa.

Si conclude in parità, 1-1, l'attesa sfida di Anfield Road tra Liverpool e Tottenham. Un risultato che non serve a nessuno visto che i Reds restano lontani dalla zona Europa mentre gli Spurs sprecano la chance di avvicinarsi alla capolista Leicester. Nel primo tempo la squadra di Klopp sfiora il gol due volte dopo la mezz'ora ma Lloris è super a dire di no a Sturridge e Lallana. La ripresa si apre col vantaggio del Liverpool firmato da Coutinho al 51' che devia in rete col piatto destro un cross basso.

I Reds sognano ma al 63' il Tottenham impatta col solito Kane che riceve in area, si libera e trafigge Mignolet con un gran diagonale all'angolino. E' il suo 22esimo centro in campionato. Passano solo due minuti e il portiere belga del Liverpool si supera deviando in angolo il forte rasoterra dal limite di Eriksen. Incassato il pari la squadra di Klopp si rende nuovamente pericolosa due volte con Coutinho ma il finale vede l'assedio degli Spurs: Mignolet devia in angolo il diagonale di Dembele, poi la difesa dei Reds resiste sui tentativi in mischia degli Spurs.

L'Arsenal travolge 4-0 il Watford con le reti di Sanchez, Iwobi, Bellerin e Walcott e sale a 58 punti, a quattro lunghezze dal secondo posto del Tottenham: interessante la sfida di settimana prossima in casa del West Ham, che ad Upton Park contro i Gunners si giocherà le residue speranze di rientrare in corsa per un posto nella massima competizione europea. La squadra di Bilic, infatti, incappa nel secondo pareggio consecutivo (2-2 interno con il Crystal Palace) e perde due punti sul quarto posto del Manchester City, travolgente in casa del Bournemouth: i Citizens sbrigano la pratica in 19 minuti con le reti di Fernando, de Bruyne e Aguero, al 93' arriva anche il timbro finale di Kolarov. 54 i punti della squadra di Pellegrini, 3 in più rispetto agli Hammers che domenica rischiano il sorpasso da parte del Manchester United, impegnato in casa contro l'Everton.

Reduce da due pareggi consecutivi, il Chelsea si riscatta e travolge l'Aston Villa. Il fanalino di coda non oppone grande resistenza e al 26' i Blues passano: cross basso di Azpilicueta e destro sul primo palo di Loftus-Cheek che apre le marcature. Nel frattempo, due minuti primi, l'infortunato Remy aveva lasciato il posto a Pato che - come da tradizione - trova il gol all'esordio: minuto 46, Cissokho lo affossa in area e il Papero segna dal dischetto, rinnovando una vecchia abitudine (lo aveva già fatto con Internacional, Corinthians, Milan, Brasile e pure con le Nazionali giovanili). Non sazio, Pato mette lo zampino sugli altri due gol: al 46' lancia Oscar che scarica su Pedro per il 3-0, poi al 59' scaglia un tiro da fuori che Guzan non trattiene e ancora Pedro insacca. Scatta la protesta al Villa Park: per i Villans settimo ko di fila, la Championship è ad un passo.

Il quadro di giornata si completa con la rete di Alberto Paloschi, che regala il 2-2 sul campo dello Stoke City allo Swansea di Guidolin. E' un punto importante in ottica salvezza per i gallesi, che si portano a 37 punti e respirano forse definitivamente aria fresca: sono 10 i punti di vantaggio sulla terzultima, il Sunderland, che non va oltre lo 0-0 interno con il West Bromwich. Continua la stagione drammatica del Newcastle: nemmeno l'arrivo di Benitez è servito a rivitalizzare i Magpies, che si arrendono 3-2 al 93' sul campo di un Norwich che ora può gestire 4 punti di vantaggio proprio sul Sunderland. Per il Newcastle, fermo a 25 punti, l'incubo della retrocessione diventa sempre più concreto.