Premier: Chelsea giustiziato, il Leicester si riprende la vetta

2015-12-15 08:00:27
Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 08:00:27
Categoria: Notizie Premier
Autore: Redazione Datasport.it

Si chiude con l'abbraccio di Mourinho a Claudio Ranieri il monday night della 16esima giornata di Premier: a godere però non è lo Special One ma il tecnico del Leicester, che vede i suoi regolare 2-1 il Chelsea al King Power Stadium. Un trionfo per i Foxes, lanciati dai gol del capocannoniere Vardy e dell'algerino Mahrez. Il gol nel finale di Remy non evita l'ennesima doccia fredda per i Blues, ora a +1 sulla zona retrocessione.

Gli ospiti vanno subito in affanno, incapaci di trovare un antidoto al pressing asfissiante del Leicester. Le cattive notizie per Mourinho non finiscono qui: al 31' Hazard deve lasciare il campo per infortunio (dentro Pedro), e al 34' Zouma e Terry stanno a guardare quando Vardy sfila al centro dell'area di rigore e di volée fa secco Courtois su cross perfetto di Mahrez. Quindici gol in stagione per il 28enne di Sheffield, alla sesta rete negli ultimi sei match giocati al King Power Stadium. L'inizio ripresa è da incubo per il Chelsea, che incassa il 2-0: fa tutto Mahrez che al 48' danza in area di rigore, finta e controfinta per mandare fuori giri Azpilicueta e insaccare col mancino sul secondo palo. Sono undici in campionato per l'algerino, vera rivelazione finora della Premier.

Al 63' il Chelsea avrebbe una buona occasione per accorciare, ma Ivanovic non riesce a ribadire in rete un pallone vagante e calcia addosso a Fuchs, ben appostato sulla linea. Mourinho si gioca le carte Fabregas e Remy, ed è proprio l'ex Marsiglia a ridare un po' di speranza ai Blues: su cross dalla sinistra di Pedro il francese sbuca davanti a tutti e di testa trafigge Schmeichel. Un gol che non servirà però ad evitare la nona sconfitta stagionale (la seconda consecutiva) di un Chelsea sempre più in caduta libera. Quindici punti in classifica per i campioni in carica, esattamente venti in meno rispetto al Leicester, che rimette nello specchietto retrovisore Arsenal e Manchester City aggiungendo un’altra pagina a questo bellissimo libro delle favole.