Portogallo: Cristiano Ronaldo è sempre più straripante, i suoi numeri

Pubblicato il 16 giugno 2018 alle 09:20:00
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Marco Corradi

Una prestazione da re. Nella serata di ieri Cristiano Ronaldo ha sbalordito tutti trascinando da solo un modesto Portogallo al pari contro l'ottima Spagna di Fernando Hierro, che ha sfoderato un gioco notevole e avrebbe meritato la vittoria: gli iberici sono stati più squadra, ma il Portogallo ha avuto dalla sua il campione capace di indirizzare tutto con una giocata. CR7 ha segnato su rigore, col tiro da lontano (e grazie a De Gea) e con la sontuosa punizione, trovando una tripletta mai vista in un debutto mondiale e migliorando dei numeri già mostruosi: col tris di ieri il Pallone d'oro in carica, che ormai si sta trasformando definitivamente in centravanti col passare degli anni, è arrivato a 84 gol segnati in 151 gare col Portogallo, e con una maglia che veste dal lontano 2003 e dai 18 anni. Ma soprattutto, CR7 ha ottenuto un record ''mondiale''.

Ronaldo ha realizzato il gol numero 6 ai Mondiali, e questo non è un dato eclatante, mentre lo è il fatto che sia riuscito ad arrivare a segnare in quattro Mondiali diversi, imitando Pelè, Miroslav Klose (record-man di gol) e Uwe Seeler. Ci sono altri dati che rendono fantastico Cristiano: per segnare tre gol, gli sono serviti 4 tiri, e a 33 anni è diventato il giocatore più ''anziano'' ad aver trovato una tripletta nei Mondiali. Il tutto nella serata che avrebbe dovuto vedere sconfitto un Portogallo lontano parente della squadra vincitrice dell'Europeo, e che invece ci ha fatto assistere all'assolo di CR7: il tris di ieri è il 51° della carriera della stella portoghese, un numero mostruoso anche per chi ha realizzato 450 gol in 438 partite col Real Madrid. Con questi dati e con un buon Mondiale (possibile, dato che il girone del Portogallo non è difficile), CR7 dovrebbe ipotecare il terzo Pallone d'Oro consecutivo, il quinto negli ultimi sei anni.